Connect with us

Food

My Quality and Convenience: la frutta di stagione arriva a casa tua

Immaginate un fruttivendolo che ogni giorno, alle 6 del mattino, vada a fare la spesa per voi al mercato e che, soprattutto, conosca tutti i banchi dove scegliere la frutta e la verdura fresche migliori, rigorosamente di stagione e ai prezzi più convenienti. Immaginate, poi, che la spesa arrivi direttamente a casa vostra, all’orario che preferite. 

Published

on

My Quality and Convenience la frutta di stagione arriva a casa tua
Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Immaginate un fruttivendolo che ogni giorno, alle 6 del mattino, vada a fare la spesa per voi al mercato e che, soprattutto, conosca tutti i banchi dove scegliere la frutta e la verdura fresche migliori, rigorosamente di stagione e ai prezzi più convenienti. Immaginate, poi, che la spesa arrivi direttamente a casa vostra, all’orario che preferite.

Tutto questo vi sembra impossibile qui a Dubai, vero? Invece, da dicembre, parte a tutti gli effetti un nuovo progetto unico in città: My Quality and Convenience. Si tratta di un servizio di home delivery, dedicato principalmente alla frutta e alla verdura, che seleziona accuratamente ogni singolo prodotto direttamente dal mercato ortofrutticolo di Dubai e lo consegna a domicilio.

“Avvalendosi dell’esperienza e della professionalità pluri-trentennale di Memag, società di trading di frutta e verdura – spiega Marco, Product quality detective del team di My Quality and Convenience -, l’idea è di offrire la migliore qualità di frutta e verdura presente sul mercato, con la possibilità di scegliere la provenienza in base alla stagionalità”.

Come funziona My Quality and Convenience?

Tutto parte dalla conoscenza accurata delle centinaia di prodotti che ogni giorno arrivano al mercato ortofrutticolo di Dubai e che poi vengono smistati a negozi e supermercati. Il team di My Quality and Convenience si reca infatti ogni mattina, di persona, a scegliere la frutta e la verdura che rispettino sempre tre requisiti fondamentali: ogni prodotto deve essere di stagione, della migliore qualità disponibile sul mercato e deve avere il prezzo più conveniente.

Conclusa la spesa ordinata dai diversi clienti online, attraverso il sito myqandc.com, vengono quindi confezionate le scatole e può partire la spedizione. My Quality and Convenience garantisce la freschezza di ogni prodotto consegnato: utilizzando esclusivamente camioncini refrigerati, viene rispettata infatti la catena del freddo e la perfetta conservazione e integrità degli alimenti.

A seconda dell’orario più comodo per ogni singolo cliente (anche per chi lavoro tutto il giorno fuori casa), si possono scegliere quattro fasce orarie di consegna: 9-12, 12-15, 15-18, 18-21. Il pagamento può essere fatto con carta di credito o in contanti alla consegna. E anche la puntualità è assolutamente garantita: i camioncini sono dotati di un sistema Gps e ogni giorno, prima di partire, viene tracciato il percorso più rapido che possa garantire al 100% l’orario di consegna selezionato dal cliente.

Il team

La professionalità del team è garantita da Memag Trading, società di trading di frutta e verdura con oltre trent’anni di esperienza in questa regione del mondo.

“Nulla è lasciato al caso – sottolinea Marco – la frutta e la verdura sono selezionate manualmente, una ad una. La nostra filosofia è racchiusa nel nostro nome: My Quality and Convenience. Offrire la massima qualità e la massima convenienza”.

Insieme a Marco lavorano, dietro “le quinte”: Ornella, che si occupa del customer-care e risponde in tempo reale alle vostre domande; Mirco, che tutti amano definire “delivery logistic ninja”, perché ogni giorno garantisce che le consegne arrivino precise e in orario; Bharath, che ha invece il compito di tenere sempre aggiornato il sito Web.

La stagionalità, prima di tutto

A Dubai, dove ogni giorno dell’anno sono disponibili ortaggi di ogni genere e provenienti da ogni parte del mondo, è molto difficile seguire la stagionalità dei prodotti. Eppure, ovviamente, una stagionalità esiste sempre. Ma chi sa quali sono i frutti giusti da acquistare nei diversi mesi dell’anno e da quali Paesi arrivano? Sapete, ad esempio, che nel mese di dicembre i mandarini, i milograni e cachi migliori arrivano dalla Spagna o dal Marocco, i mirtilli dal Messico e dagli Stati Uniti e l’uva rossa dal Perù?

A meno che non si lavori nel settore e si conoscano a fondo tutti i prodotti, fare la spesa seguendo la stagionalità è pressoché impossibile. Ecco, la priorità di My Quality and Convenience è proprio questa: mettere a disposizione dei suoi clienti un team specializzato, per garantire ogni mese dell’anno l’acquisto dei frutti e delle verdure migliori. Perché “la freschezza del prodotto – tiene a precisare Marco – garantisce le qualità delle sue proprietà. Minuziosamente, abbiamo creato per ogni articolo una tabella nutrizionale, indicandone anche gli aspetti benefici: più i prodotti sono di stagione e più giovamento ne può trarre il nostro organismo”

Non solo ortaggi…

Oltre alla frutta e alla verdura, sul sito di My Quality and Convenience è possibile trovare diversi brand e farsi consegnare a casa i loro prodotti come acqua, sette diversi tipi di noccioline, surgelati (pollo, hamburger, pesce, gamberetti), pasta, sughi, formaggi, latte in polvere. Le marche disponibili? Monviso, Voiello, Barilla, Sadia, Siblou, Prime Nuts, Mai Dubai.

Si parte!

E per inaugurare il progetto, My Quality and Convenience offre una bella promozione: le prime 80 persone che si registrano al sito (a questo link) e lasciano un loro feedback, se effettuano almeno un ordine a settimana avranno uno sconto del 10% su tutti i prodotti acquistati, una cassa di acqua Monviso in omaggio per ogni ordine e una borraccia termica in regalo.

Non solo, tra le 80 persone che si registrano per prime, verrano estratti tre nomi fortunati che vinceranno 3 premi: un viaggio per due personea scelta tra Pucket, Atene o Amsterdam, 1000 aed e 500 aed di buoni per fare la spesa su My Quality and Convenience.

Blog, “fresh deal” e molto altro…

Il sito Web My Quality and Convenience propone altri strumenti utili. Innanzitutto un blog che offre articoli, curiosità sulla nutrizione e sulle proprietà dei diversi alimenti, oltre a tante ricette da preparare con prodotti freschi.

Per chi vuole approfondire la propria conoscenza degli alimenti, grazie a un accurato lavoro del team My Quality and Convenience, ogni frutto o verdura in vendita è inoltre accompagnato da una scheda descrittiva che comprende anche le sue tabelle nutritive.

Infine i “Fresh deal”: da seguire ogni giorno per non perdere le offerte migliori e gli sconti della giornata. Come ad esempio le cassette con mix di frutta e verdura, le promozioni sugli articoli confezionati (pasta o acqua) o semplicemente la segnalazione dei prodotti freschi che in un determinato periodo sono più facilmente reperibili e hanno quindi prezzi particolarmente vantaggiosi.

Buona spesa!

Tel. +971 4 3925657
e-mail: info@myqandc.com

Elisabetta Norzi arriva a Dubai nel 2008. Nata e cresciuta a Torino, dopo una laurea in Lettere Moderne si trasferisce a Bologna per un master di specializzazione in giornalismo. Qui conosce la realtà dell'associazionismo emiliano e decide di occuparsi di tematiche sociali. Entra nella redazione dell'agenzia di stampa Redattore Sociale, collabora per il Segretariato Sociale della Rai e per il gruppo Espresso-Repubblica. Giramondo per passione, comincia a scrivere reportage come freelance con un servizio sulla Birmania durante la “rivoluzione zafferano”, ripreso dalle principali testate e televisioni italiane. Dopo diversi anni come corrispondente da Dubai (Peacereporter, Linkiesta), fonda Dubaitaly.

Click to comment

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Food

100per100 Italian Talks: si parla del futuro della ristorazione Made in Italy

Con un’attenzione speciale ai guerrieri che ogni giorno raccontano e propongono in tutto il mondo la ristorazione italiana, l’appuntamento farà il punto sul futuro del settore, in questo momento di incertezze economiche internazionali.

Published

on

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Come cambieranno i comportamenti, le abitudini e quali saranno i nuovi modelli di business nel mondo della ristorazione post Covid-19? Se ne discute il 17 giugno 2020, alle 15 (ora italiana), in occasione della conferenza online “100per100 Italian Talks: la ristorazioe che verrà” organizzata dall’associazione I Love Italian Food e Future Food Network.

Con un’attenzione speciale ai guerrieri che ogni giorno raccontano e propongono in tutto il mondo la ristorazione del nostro Paese, l’appuntamento farà il punto sul futuro del settore, in questo momento di incertezze economiche internazionali. L’obiettivo? Confrontarsi, cercare e trovare nuove idee per lo sviluppo della cultura enogastronomica italiana nel mondo e provare ad immaginarne il futuro.

L’Ho.Re.Ca è uno dei settori più colpiti dalla crisi: solo in Italia il settore della ristorazione rappresenta il 4% del totale del PIL e il 5% dei posti posti di lavoro, ma con il nuovo scenario a fine 2020 si prevedono perdite per oltre 30 miliardi di euro e 230mila posti di lavoro a rischio (fonte: Bain & Company). Numeri che si moltiplicano esponenzialmente se si considera il numero di ristoranti italiani all’estero.

“Il covid-19 è un cigno nero, un evento raro e inaspettato – sottolinea I Love Italian Food – che ha cambiato e cambierà le nostre dinamiche sociali, le nostre abitudini, i nostri comportamenti. Un cambiamento imprevedibile che porterà indubbiamente mutamenti anche nel mondo della ristorazione, in cui l’esperienza non è solo gastronomica, ma anche sociale”.

A partire dalle 15, dunque, si alterneranno i collegamenti dal mondo, con gli interventi di Cristina Bowerman (Presidente dell’Associazione Ambasciatori del Gusto e 1 stella Michelin), Joe Bastianich (Restaurant Man e personaggio televisivo), Gennaro Contaldo (Chef Star inglese, ristoratore e autore di numerosi libri, oltre che mentore  di Jamie Oliver), Salvatore Cuomo (The Pizza, Man, il guru della cucina italiana in Asia, con oltre 200 ristoranti), Umberto Bombana (fondatore del celebre Otto e Mezzo Bombana a Hong Kong, è l’unico italiano con 3 stelle Michelin all’estero), Rocco DiSpirito (Chef vincitore del premio James Beard e autore di successo #1 del New York Times), Glen Helton (Managing partner di The Moseley Group, esperto in dining business models), Paul Neuman (Fondatore e Proprietario di Neuman’s Kitchen, una delle catene di catering leader in America), Antonio Capaldo (Presidente Feudi di San Gregorio).

A moderare gli interventi, Sebastiano Barisoni, giornalista e vice-direttore di Radio24, dove conduce ogni giorno il programma Focus Economia, insieme ad Alessandro Schiatti, socio fondatore e AD di I Love Italian Food.

Il Talk potrà essere seguito da tutto il mondo collegandosi alla pagina Facebook di I Love Italian Food, per la diretta in inglese, e sulla pagina Facebook di Dissapore, per la diretta in italiano. Tra i partner anche le maggiori Associazioni di categoria in rappresentanza del mondo dei ristoratori e degli chef, in Italia e all’estero: AICNY, Gruppo Italiano, Associazione Professionale Cuochi Italiani, Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria, FIC delegazione Belgio, Federcuochi Germania, FIC delegazione Regno Unito, FIC delegazione Spagna, FIC delegazione Polonia, FIC delegazione New York, FIC delegazione Romania, Associazione Cuochi Italiani, Global School Palazzo Italia, Origini Italiane, Associazione Verace Pizza Napoletana, Associazione Pizzaioli Professionisti, iFeedAmerica, Associazione Pizzaiuoli Napoletani.

100per100 Italian Talks è un’iniziativa resa possibile grazie al supporto dei Consorzi di Tutela del Prosecco DOC, della Mortadella Bologna IGP, del Pecorino Toscano DOP e dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, oltre alle aziende di filiera 100% italiana Parmareggio, Casamodena e Smeg. Si ringraziano infine i media partner del progetto: Dissapore, Dubaitaly, i-Italy, Garage Pizza, italiani.it, Radio Radio, Shop-Italia e Terra Mia.

I Love Italian Food
Associazione culturale no profit e network che promuove e difende la vera cultura enogastronomica italiana nel mondo. Creata in Italia, nel cuore della Food Valley nel 2013 da un gruppo di amici appassionati di cibo italiano, oggi I Love Italian Food è una community internazionale che nel 2017 ha raggiunto più di un miliardo di contatti digitali in tutto il mondo. Con il suo network di oltre 8.000 professionisti, I Love Italian Food produce ogni giorno contenuti per la sua piattaforma digitale, organizza eventi internazionali per creare un dialogo con i professionisti del settore e supporta iniziative di ricerca e formazione.

Website: www.iloveitalianfood.it, www.100per100italian.it
Facebook
Instagram
Info: relazioni@ilif.it

Future Food Institute
Fondato nel 2014 a Bologna, è oggi un ecosistema che fa della food innovation uno strumento chiave per affrontare le grandi sfide del futuro e sostenere l’implementazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite;  parlando al mondo, ma valorizzando il territorio partendo dall’Italia. Il Future Food Institute è un centro di ricerca e formazione con sedi a San Francisco, Tokyo e Shanghai. L’istituto studia le nuove dinamiche di interazione tra l’uomo e il suo nutrimento in relazione alla salute, la cultura e l’ambiente, alla luce dei mutamenti dati dall’uso delle nuove tecnologie e dai cambiamenti sociali in corso. I programmi sono rivolti a due target principali: i cittadini di domani e gli attori del food di oggi (imprenditori, professionisti, agricoltori, cuochi). Future Food Institute attrae oggi innovatori da tutto il mondo e forma studenti internazionali animati dalla missione di accelerare processi positivi di cambiamento.

Continue Reading

Food

“Support Italian Food Warriors” sosteniamo i ristoranti italiani nel mondo

L’associazione I Love Italian Food lancia una serie di masterclass: gli chef condivideranno i propri segreti culinari con i clienti e gli appassionati di cucina italiana

Published

on

"Support Italian Food Warriors" sosteniamo i ristoranti italiani nel mondo
Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Gli chef e i ristoratori, a tutti i livelli, in questo periodo di emergenza sanitaria internazionale legata al Coronavirus, stanno combattendo una vera e propria battaglia per la sopravvivenza, con i locali chiusi in molti Paesi, Italia in primis, e spesso l’impossibilità di poter attingere ad altre forme di sostentamento. Una battaglia che non è soltanto importante per le loro attività, ma anche per la salvaguardia di uno dei più grandi e importanti patrimoni culturali e produttivi che rendono l’Italia eccellenza mondiale nel cibo e nella ristorazione.

Chef e ristoratori oggi sono quindi impegnati in veste di guerrieri che lottano per questo grande obiettivo. Da qui è nata “Support Italian Food Warriors” l’azione, lanciata da I Love Italian Food in collaborazione con Kaiti expansion e Italian Food Studio.

Spiega Alessandro Schiatti, Amministratore delegato e cofondatore di I Love Italian Food: “in questo momento di lockdown globale abbiamo dato vita ad una piattaforma per offrire ai ristoratori un modo per continuare a parlare con i loro clienti, creando una nuova esperienza culinaria che gli permetterà di raccogliere sostegno morale ed economico, in modo concreto, immediato e diretto. I ristoratori potranno condividere, attraverso masterclass online i segreti dei propri piatti con i clienti e con tutti gli appassionati di cucina italiana, raccogliendo un contributo che ogni ristoratore potrà utilizzare per sostenere la propria attività o anche devolvere a cause a lui care. Il progetto, che I Love Italian Food ha presentato agli operatori nei giorni scorsi, ha già raccolto molte adesioni e la collaborazione di numerose associazioni in Italia e nel resto del mondo che riuniscono migliaia di chef e ristoratori. Inoltre è sostenuto da un Team virtuoso di aziende sostenitrici di i Love Italian Food, tra le quali Carpigiani, Fior di Maso, Montanari Gruzza e Monti Trentini. Questo progetto è nato da noi ma è di tutti i ristoratori, di tutti gli appassionati di cucina italiana e di tutte quelle realtà che, come noi, lavorano ogni giorno per tutelare i professionisti italiani e promuovere la nostra cultura enogastronomica a livello internazionale”.

Le masterclass saranno divulgate attraverso la piattaforma webinar fino al 28 giugno 2020. Per avere tutte le informazioni è possibile visitare il sito https://warriors.100per100italian.it/.

Tra le realtà che hanno scelto di sostenere Italian Food Warriors ci sono: Associazione italiana chef New York; UCI – Unione Cuochi Italiani; ItChefs; Global School Palazzo Italia; ACI – Associazione Cuochi Italiani; Italian Feeds America; le delegazioni di Belgio, Argentina, Polonia e Francia della Federazione Italiana Cuochi; il Gruppo Italiano di New York; la Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria; Italian Food #Moltobuono, Authentico e Future Food Network.

I Love Italian Food
Associazione culturale no profit e network che promuove e difende la vera cultura enogastronomica italiana nel mondo. Creata in Italia, nel cuore della Food Valley nel 2013 da un gruppo di amici appassionati di cibo italiano, oggi I Love Italian Food è una community internazionale che nel 2017 ha raggiunto più di un miliardo di contatti digitali in tutto il mondo. Con il suo network di oltre 8.000 professionisti, I Love Italian Food produce ogni giorno contenuti per la sua piattaforma digitale, organizza eventi internazionali per creare un dialogo con i professionisti del settore e supporta iniziative di ricerca e formazione.

Kaiti expansion
Opera da 25 anni nel settore marketing e comunicazione, promuovendo l’immagine e i valori di numerose aziende ed enti pubblici. Con le sue sedi a Reggio Emilia, Roma e Milano, Kaiti expansion è strutturata in un network di aree aziendali, che lavorano in sinergia tra loro per offrire progetti personalizzati e flessibilità operativa.

Continue Reading

Food

La delusione di un uovo di Pasqua

La ricetta della crema al caffè e cioccolato. Per consolarsi dalla delusione della sorpresa.

Published

on

La delusione di un uovo di Pasqua
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Finalmente la Santa Pasqua. Finalmente un po’ di sano cioccolato. Mentre faccio i canonici auguri di buona Pasqua a mia cognata, lei mi dice di aver ricevuto quello della Lindt, ma che avrebbe preferito riceverne uno di Barbie o della Kinder. Lamentati.

Io ho quello della Poveree. Quello che l’anno scorso si chiamava Pezzenty. Quello da 8 dirham, col cioccolato ricavato dagli scarti delle mense, sciolto tutto insieme e rimodellato a forma di uovo. Con le sorprese dentro prese dalle discariche abbandonate di Pripyat ancora cariche di uranio.
Che dentro ci trovi un puzzle da tre pezzi o uno sticker di quelli che dicono “hey, essere te fa schifo. Vergognati (non ingerire altamente tossico)”.

Odio quelle sorprese inutili. Le odio cavolo. Piuttosto fai che non metterle. Scrivimi un biglietto “le nostre sorprese sono molto deludenti, per evitare di farti arrabbiare abbiamo evitato e abbiamo messo l’equivalente del peso della sorpresa brutta, in cioccolato. Goditelo”.
Tanto a me basta il cioccolato. Anche se costa tipo 30 dirham in più che una tavoletta della novi, di quelle con le nocciole intere.

Ma detto questo. Sono in quarantena, ho una (1) cialda di caffè da far fuori assieme a tutto questo cioccolato e del latte che scade fra 3 giorni. E come è ben risaputo, svegliandomi alle 11 non mi pare il caso di fare colazione un’ora prima di preparare il pranzo.

Siamo tutta la famiglia chiusa in casa, la mia e quella di mio cognato, mio nipote mi adora e penso “potrei fargli la crema al caffè”, e visto che non mi considera da ormai due minuti dico “vado in cucina”. Entro in cucina e sento un lontano “ziaaa?”. Poi sempre più vicino “ZIAAAAA!!! ZiaaaaaaaaZIAZIAZIAAAAAAAHHHHHHH! ZIAAAAAA!!!! E mi chiedo “quindi è questo quel che vuol dire avere dei figli??”. Qualcuno lo informa “è in cucina, lasciala stare” e prontamente replica “ah, okay. ZIAAAAAAA???????????”

Tornando a noi, volevo condividere con voi la mia approssimativa ricetta della crema al caffè e cioccolato, che basta per un barattolo da quasi mezzo chilo.

  • Prendete pressapoco un mezzo bicchiere di latte e mettetelo a scaldare in un pentolino;
  • Mettete del cioccolato dell’uovo di pasqua dentro al latte e fatelo sciogliere con un cucchiaino di zucchero. Io ce lo metto perché il mio uovo era fondente, e mi piace la roba dolce;
  • Preparate il caffè, ma per favore, che sia un buon caffè, non una di quelle brodaglie che ti danno qui allungata con l’acqua, e metteteci 2 bei cucchiaini pieni di zucchero, perché il caffè deve essere dolce, come quello del Pocket Coffee;
  • Poi fatto il caffè, aggiungetelo al cioccolato sciolto;
  • Rigirate per bene e fatelo andare a fuoco lentissimo fino a quando non lo vedrete quasi bollire;
  • Andate un po’ ad occhio perché questa ricetta la facevo tantissimi anni fa e non l’ho mai segnata;
  • Mettete a raffreddare in un barattolo e appena si sarà addensata, potrete godervela 🙂

Continue Reading

WAM.AE News

Trending

Copyright © 2014-2020 Dubaitaly

Vai alla barra degli strumenti