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Mazmi Casa: stile italiano nel cuore di Dubai

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Mazmi Casa: stile italiano nel cuore di Dubai
Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Il calore, l’ospitalità e l’accoglienza sono tre caratteristiche che accomunano la cultura italiana e quella emiratina. E proprio dal desiderio di fare sentire gli stranieri a casa, qui a Dubai, Ilaria Paci, italiana, e Mohamed Almazmi, emiratino, hanno deciso di aprire un B&B nel cuore della città vecchia, affacciato sul Creek.

Loro stessi, che nella vita sono anche marito e moglie, rappresentano l’unione tra i due Paesi, e Mazmi Casa – questo il nome del piccolo gioiellino nascosto tra i vicoli del soukq dei tessuti – è il risultato: curato nei minimi dettagli, fonde perfettamente l’atmosfera araba e lo stile italiano.

Ilaria, come è nato Mazmi Casa?
Mazmi Casa nasce dal concetto del classico B&B europeo e dalla necessità di creare qualcosa di diverso dalle grandi catene di hotel, che qui a Dubai sono moltissime. Noi desideriamo che i turisti che ci visitano si sentano a casa, offrendo un’ospitalità diversa. Qui da Mazmi si arriva, ci si siede fuori, sul Creek, nella zona più autentica di Dubai, si parla con noi, si ha l’occasione di comprendere a fondo la cultura di questo Paese, di scambiarsi punti di vista. Mohamed ed io viaggiamo parecchio e ci piace scoprire il mondo proprio in questo modo: avere cioè un contatto diretto nei luoghi che visitiamo, parlare con le persone, insomma poter apprezzare fino in fondo il Paese e la cultura nei quali ci troviamo. Avevamo già Mazmi Coffee, lo spazio sopra era libero, aveva una vista bellissima sul Creek e ci siamo detti: perché no?

Quale il concept di Mazmi Casa?
Il concetto è quello di un B&B, con qualche confort di un hotel, dallo stile arabo, ma in chiave moderna. Mazmi Casa è molto minimal nel suo arredamento, ma allo stesso tempo si sente forte la tradizione araba. A realizzare il progetto mi ha aiutata un interior designer italiano, Davide Algranti, che ha sempre disegnato grandi hotel qui negli Emirati. Mazmi Casa offre in tutto tre camere che riprendono i nomi arabi delle imbarcazioni tradizionali emiratine: Samaa, Beteel e Abra. E queste sono proprio le barche che si vedono navigare sul Creek, semplicemente aprendo finestra.

E la colazione?
Serviamo la stessa colazione che potete trovare anche da Mazmi Coffee. Torte fresche tutti i giorni, croissant ripieni con la nostra marmellata importata direttamente dall’Italia, pancakes, waffle, uova, succhi di frutta freschi, frullati e ovviamente caffè e cappuccino italiani. Per chi lo desidera, la colazione può essere servita anche in camera.

Proponete anche escursioni e tour guidati per la città?
Collaboriamo con delle guide private per chi vuole conoscere a fondo Dubai, disponibili anche in lingua italiana, e stiamo lavorando per proporre escursioni ad Abu Dhabi e nel deserto. Offriamo inoltre la possibilità, soprattutto per le coppie o per chi ha una ricorrenza particolare da festeggiare, di organizzare una cena privata da Mazmi Coffee, ovvero di avere tutta l’area all’aperto riservata, un cameriere e lo chef a propria disposizione. In tre settimane dall’apertura, qui abbiamo già avuto una cena privata romantica di una giovane coppia e una proposta di matrimonio…evidentemente l’atmosfera c’è, piace e ne siamo felici.

Mazmi Casa: stile italiano nel cuore di Dubai


Dove è possibile prenotare le stanze?

Attraverso il nostro sito Web, su Booking.com ed Airbnb; su Tripadvisor potete invece trovare recensioni e tante foto.

Mazmi Casa
Website 
Facebook 
Email: info@mazmi.me
Phone: +971 4 282 7252
Address: Textile Souq, Creekside, Bur Dubai – Dubai

 

 

 

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Pillole di Emirati: che cosa significa Umm Suqeim?

Tanto tempo fa nella zona che si estende lungo Jumeirah Road si era diffusa tra gli abitanti una forte febbre, che in arabo si traduce con “al-suqm”

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Pillole di Emirati: che cosa significa Umm Suqeim?
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Quante volte avete percorso Umm Suqeim Road (ام سقيم)? Vi siete mai chiesti che cosa significhi?

Tanto tempo fa nella zona che si estende lungo Jumeirah Road si era diffusa tra gli abitanti una forte febbre, che in arabo si traduce con “al-suqm” (السُقُم).

La forma “Suqeim” è un diminutivo/vezzeggiativo della parola “al-suqm. Potremmo quindi tradurla con “febbretta”, “febbriciattola”.

Molti conosceranno il termine “Umm” come la traduzione di “mamma”, in realtà insieme alla parola “Ab” (che significa padre), vengono usate entrambe anche per tradurre “quello di”, “quella di”. Ad esempio la città di Abu Dhabi diventa “il posto della Gazzella, dove Dhabi è una delle tante parole per tradurre la parola “gazzella”.

Umm Suqeim diventa quindi “la zona della febbretta”.

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Covid-19: le limitazioni ancora in vigore negli Emirati

Con la sospensione del coprifuoco in tutti gli Emirati Arabi, a Dubai e nelle altre città del Paese si sta lentamente tornando alla (quasi) normalità.

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Cvid-19: le limitazioni ancora in vigore negli Emirati
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Con la sospensione del coprifuoco in tutti gli Emirati Arabi e l’imminente apertura al turismo, a Dubai e nelle altre città del Paese si sta lentamente tornando alla (quasi) normalità.

“Con il graduale ritorno alla vita normale – ha dichiarato Amna Al Dahhak Al Shamsi, portavoce del governo degli Emirati Arabi Uniti, – il ruolo più grande e più importante di tutti rimane l’impegno a seguire le istruzioni e le procedure al fine di non annullare finora gli sforzi di tutte le entità governative e della società”.

Le autorità ricordano che le multe per le violazioni delle norme anti Covid-19 sono ancora in vigore e che i trasgressori sorpresi per la terza volta sono soggetti a un’azione legale e possono rischiare anche il carcere.

Ma quali sono le limitazioni ancora in vigore? Vediamole:

  • Le mascherine sono obbligatorie ovunque, anche negli uffici e sul posto di lavoro. Uniche eccezioni: se si viaggia in auto da soli o con i propri familiari, se si svolge un esercizio fisico molto inteso, per i bambini sotto i due anni o se ci sono condizioni di salute che ne impediscono l’utilizzo.
  • In automobile non possono viaggiare più di tre persone, a meno che non siano tutti membri della stessa famiglia.
  • La distanza sociale di 2 metri deve essere mantenuta in ogni momento nei luoghi pubblici.
  • Eventi, feste, riunioni sono vietati in tutti i luoghi pubblici e privati, comprese case e uffici. Chiunque verrà trovato ad ospitarne sarà multato. “Sottolineiamo che gli incontri pubblici sono ancora vietati ed è preferibile evitare le visite ai famigliari” ha dichiarato Saif Al Dhaheri, portavoce del National Emergency, Crisis and Disaster Management Authority.
  • A partire dal 24 giugno, è stato vietato servire alcolici ai banconi del bar fino a nuovo avviso.
  • In tutto il Paese, le moschee e gli altri luoghi di culto rimangono chiusi.
  • I lavoratori domestici non dovrebbero incontrare nessuno al di fuori della famiglia. La regola si applica in tutti gli emirati, tranne che a Dubai.
  • Ai bambini è permesso visitare ristoranti e centri commerciali, ma alle persone di età superiore ai 70 anni è ancora vietato l’ingresso, ad Abu Dhabi, Sharjah, Ajman, Umm Al Quwain, Ras Al Khaimah e Fujairah. A Dubai non ci sono più limiti di età.
  • I residenti ad Abu Dhabi, Al Ain e Al Dhafra possono viaggiare all’interno delle loro città ma non altrove nell’emirato senza prima ottenere un permesso. Chiunque desideri uscire da queste zone è ora libero di farlo, ma è necessario un permesso per rientrare nell’emirato.
  • Le autorità non hanno ancora consentito la riapertura delle piscine di edifici residenziali e complessi ad Abu Dhabi.
  • Ad Abu Dhabi anche le spiagge pubbliche e i cinema rimangono chiusi.
  • Le spiagge rimangono chiuse a Umm Al Quwain fino a nuovo avviso.

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Pillole di Emirati: la sabbia calda di Jumeirah

La sabbia rimaneva incandescente fino a tarda notte e brillava luminosa contrastando la luce della luna.

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Pillole di Emirati: la sabbia calda di Jumeirah
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Faceva (…e fa) tanto caldo, molto tempo fa sulle spiagge di Dubai, così caldo che la sabbia bruciava come brace.

In arabo brace si dice “jamr” (جمر) e proprio da questa parola deriva il nome “Jumeirah” (جميرا).

La struttura della parola è un vezzeggiativo, diminutivo, un termine affettuoso traducibile con “bracetta”, “bracina”, “braciuccia”.

La spiaggia dunque bruciava come brace, ma esiste anche una versione romantica che racconta come la sabbia rimanesse incandescente fino a tarda notte e brillasse luminosa contrastando la luce della luna.

Jumeirah è ora quell’area di quasi 27km di spiagge, negozi, ristoranti, cafe, ville maestose, moschee, una delle strade più belle di Dubai.

Se notate nel logo della catena “Jumeirah” c’è una piccola fiamma incandescente disegnata sulla lettera “I”.

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