Connect with us

Emirati Arabi nella blacklist dei paradisi fiscali UE: che cosa significa?

Emirati Arabi nella blacklist dei paradisi fiscali UE: che cosa significa?

Dubaistart

Emirati Arabi nella blacklist dei paradisi fiscali UE: che cosa significa?

Nei giorni scorsi si è letto, soprattuto sulla stampa italiana, del dibattito nato intorno all’aggiornamento della nuova black list dei paradisi fiscali, messa a punto dai ministri delle Finanze dell’Unione Europea.

La lista dei Paesi considerati “giurisdizioni fiscali non cooperative” – questo il termine corretto – è salita da 5 a 15. A Guam, Isole Vergini degli Stati Uniti, Samoa, Samoa Americane, Trinidad e Tobago, sono stati aggiunti Emirati Arab Uniti, Barbados, Aruba, Isole Marshall, Oman, Vanuatu, Bermuda, Belize, Isole Figi e Dominica (qui il documento).

Marco Boidi, Executive Manager di Dubai Start, ci spiega che cosa significa e che cosa comporta, facendo chiarezza su un punto importante: la lista rappresenta un aiuto ed una spinta ad adottare misure più stringenti in materia fiscale, ma non è attualmente vincolante.

Innanzitutto, che cosa è esattamente la black list dell’Unione Europea?

È una lista realizzata dal Consiglio ECOFIN (Economia e Finanza) che riguarda le giurisdizioni non cooperative in materia fiscale. I criteri adottati per il vaglio delle le giurisdizioni di paesi terzi sono: i criteri a cui dovrebbe rispondere una giurisdizione per essere considerata adempiente dal punto di vista della trasparenza fiscale ed ai fini dell’equa imposizione; il fatto che le norme minime OCSE contro l’erosione fiscale ed il trasferimento degli utili siano in fase di attuazione. Bisogna sottolineare che questa lista è dinamica, nel senso che è costantemente riesaminata e aggiornata.

Quale il suo obiettivo? Come è nata?

La lista è nata a dicembre 2017 a seguito dei lavori iniziati in seno al gruppo del Consiglio responsabile dell’attuazione di un codice di condotta UE in materia di tassazione delle imprese. L’obiettivo era quello di promuovere, in materia cooperativa, il programma della UE per combattere l’elusione fiscale, migliorare le pratiche fiscali globali, la buona governance e la trasparenza.

Perché gli Emirati Arabi fanno ora parte di questa lista?

La prima lista è stata varata appunto nel 2017 a seguito dell’esame di 92 giurisdizioni di Paesi terzi; gli Emirati Arabi erano stati inseriti inizialmente in una lista grigia di Paesi che entro il 2018 avrebbero dovuto adottare nel proprio ordinamento nazionale norme per ovviare alle carenze riscontrate dalla Commissione UE. Non avendo adottato tali misure entro la fine del 2018, gli Emirati sono dunque stati inseriti nella black list. Va comunque sottolineato che l’Italia aveva spinto affinché gli Emirati fossero esclusi dalla black list per via dei profondi legami economico-commerciali che legano i due Paesi.

Che cosa comporta per un Paese essere inserito nella black list?

Tecnicamente la lista rappresenta un aiuto ed una spinta verso i Paesi membri ad adottare misure più stringenti in materia, ma non è allo stato vincolante. Infatti, finché non vi sarà accordo tra gli Stati UE non esistono di fatto sanzioni applicabili ad esclusione del blocco di eventuali fondi europei verso Paesi che non rispettano i criteri sui paradisi fiscali.

Che cosa comporta, invece, per le aziende e per i privati cittadini che hanno attività nei Paesi in questione?

Nel breve periodo potrebbe essere richiesta dalla compliance delle banche europee una due diligence più approfondita rispetto alle transazioni da e verso gli Emirati e più in generale sulle transazioni in divisa euro. Per quanto riguarda in particolare l’Italia, dal punto di vista della normativa fiscale gli Emirati sono comunque già considerati un Paese a fiscalità privilegiata, per cui nulla cambia al momento.

Per maggiori informazioni su questo argomento o su come aprire o sviluppare un’attività negli Emirati Arabi Uniti, potete contattare Dubai Start: tel. +971 04 319 7845, e-mail info@dubaistart.com

L’esperienza maturata in anni di collaborazione con società multinazionali e un team di professionisti affermati nel campo della consulenza aziendale, ha creato Dubai Start. Siamo il punto di riferimento per chi vuole esplorare, conoscere e iniziare business in una delle più importanti capitali della finanza mondiale. La nostra offerta è strutturata in pacchetti con servizi trasparenti e prezzi competitivi, per le esigenze di ogni genere di business e attività.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

More in Dubaistart

RSS Arabian Business –

WAM.AE News

Authors

Trends

Tags

To Top
it_ITIT
en_GBEN it_ITIT