Connettiti con noi

Dubaistart

Emerald Palace Kempinski Dubai: benvenuti a Palazzo

Pubblicato

su

Emerald Palace Kempinski Dubai: benvenuti a Palazzo
Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Dubai Start, punto di riferimento per chi vuole esplorare, conoscere e iniziare un business a Dubai, ha stretto una partnership con l’Emerald Palace Kempinski Dubai: ogni mese sono disponibili promozioni speciali e offerte, con pacchetti sia business che leisure, per soggiornare in questo magnifico Luxury Resort a 5 stelle. “A seguito delle tante e continue richieste abbiamo ampliato la nostra gamma di offerte includendo anche dei servizi di hospitality – spiegano Nicola Simoneschi e Marco Boidi, fondatori di Dubai Start – per dare la possibilità ai nostri clienti di vivere al meglio la propria permanenza a Dubai”.

Trascorrere qualche notte, una giornata o semplicemente una serata all’Emerald Palace Kempinski Dubai è un lusso da concedersi una volta ogni tanto. Che siate a Dubai per un viaggio di lavoro, per turismo oppure residenti in cerca di una staycation speciale, preparatevi ad un’esperienza unica.

Accolti, anzi rapiti, dalla grandiosità della sua hall, scordatevi il tempo e la città nella quale vi trovate: benvenuti a Palazzo. Sí, perché l’ Kempinski Dubai è stato progettato per rendere omaggio alle dimore dell’Europa del XVIII secolo, sia negli arredi – tutti firmati dal designer italiano Francesco Molon – che nell’atmosfera. E allora lasciatevi stupire dal grande atrio che brilla di foglie d’oro 24 carati, dall’enorme candelabro al centro del foyer principale, realizzato da Beby Italia con 40.000 cristalli Swarovski, o dal pregiato marmo rosa portoghese, che riveste interamente le colonne.

Inaugurato ufficialmente lo scorso gennaio, il Kempinski Dubai si trova sulla Palma, in una posizione unica: di fronte all’oceano, ma con vista sullo skyline di Dubai e circondato da 100.000 metri quadrati di giardino. Ha 391 camere, suite e ville, otto ristoranti e bar, un cinema da 80 posti, una Spa di 3000 metri quadrati, un centro benessere all’avanguardia e uno studio yoga, oltre ad una spiaggia privata di sabbia bianchissima.

Un piccolo paradiso, oasi di relax, lontano dal rumore della città, completato dall’ospitalità che contraddistingue il Kempinski in tutto il mondo: troverete ad accogliervi una persona dedicata esclusivamente a voi disponibile per ogni vostra esigenza 24 ore su 24.

Le promozioni Dubai Start

E grazie alla collaborazione nata tra Dubai Start ed Emerald Palace Kempinski Dubai, concedersi il lusso di questo hotel non è inaccessibile.

Diamo un’occhiata ad alcune delle offerte al momento disponibili:

  • Deluxe room con vista sul mare, per 2 persone, con colazione inclusa: a partire da 299 dollari
  • Deluxe family room, per 2 adulti e 2 bambini, con colazione inclusa: a partire da 499 dollari; per più di 2 notti 475 dollari (con l’opzione mezza pensione per tutta la famiglia aggiungendo 100 dollari)

Nella apposita pagina web di Dubai Start, che trovare qui, sono disponibili tutte le offerte, sia per le stanze standard che per le Deluxe room o le Suite. Tutti i prezzi sono comprensivi di ogni tassa o costo (7% Municipality fee, 10% service charge, 5% VAT, all transaction fee) ad eccezione di 20 aed per camera per notte pagabili al check in.

Per accedere alle promozioni e prenotare: tel. +971 04 3197845, e-mail reservation@dubaistart.com

E per cena?

L’Emerald Palace ospita alcuni nuovi e innovativi ristoranti, che vanno ad arricchire l’offerta culinaria di Dubai, aperti ovviamente anche a chi non è ospite dell’hotel.

Segnaliamo All’Onda, sviluppato in collaborazione con il rinomato chef Chris Jaeckle, ispirato alla cucina veneziana che nel corso dei secoli è stata l’epicentro delle rotte commerciali tra Oriente e Occidente.

Lo spettacolare miX di Alain Ducasse, strabiliante sia nell’ambientazione che nella presentazione dei piatti della migliore cucina contemporanea francese, con la possibilità di cenare in una sala privata all’interno di un grande uovo dorato.

Matagi, pan-asian steakhouse che propone le migliori carni del mondo.

Per maggiori informazioni:
West Crescent, Palm Jumeirah, Dubai, United Arab Emirates
Website

L’esperienza maturata in anni di collaborazione con società multinazionali e un team di professionisti affermati nel campo della consulenza aziendale, ha creato Dubai Start. Siamo il punto di riferimento per chi vuole esplorare, conoscere e iniziare business in una delle più importanti capitali della finanza mondiale. La nostra offerta è strutturata in pacchetti con servizi trasparenti e prezzi competitivi, per le esigenze di ogni genere di business e attività.

Clicca per commentare

lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Business

Bilancio 2020: investimenti extra per Expo Dubai

Pubblicato

su

Bilancio 2020: investimenti extra per Expo 2020 Dubai
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Per stimolare l’economia e sostenere Expo 2020, il Governo di Dubai prevede un aumento sostanziale degli investimenti per questo anno appena cominciato. Il 3% della spesa pubblica prevista nel 2020, ovvero quasi 2 miliardi di dirham, verrà infatti investita per Expo 2020 Dubai.

Lo ha annunciato nei giorni scorsi lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vicepresidente e Primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, in occasione dell’approvazione del bilancio triennale 2020-2022 di Dubai.

L’obiettivo? Prima di tutto rendere Expo 2020 un successo e “lo spettacolo più grande del mondo”, come si legge in una nota diramata dal Governo. Il ciclo di bilancio triennale, che prevede una spesa totale di 196 miliardi di dirham, “soddisfa le aspirazioni del futuro di Dubai e conferma la sua determinazione a continuare a migliorare la felicità delle persone e a stimolare l’imprenditorialità”, specifica ancora la nota governativa.

Per l’anno 2020, dunque, lo sceicco Al Maktoum ha firmato una spesa di 66,4 miliardi di dihram (18,1 miliardi di dollari), la più grande nella storia di Dubai (più 17% rispetto al 2019), che comprende, oltre ad Expo, il sostegno alla sanità, all’istruzione e al settore del Real Estate, come parte dell’obiettivo di rendere Dubai una delle città più vivibili del mondo.

“Il budget per l’anno fiscale 2020 – ha sottolineato Abdulrahman Saleh Al Saleh, direttore generale del Dipartimento delle finanze del Governo di Dubai (DOF) – è stato approvato con una spesa totale in aumento del 16,9% rispetto all’anno precedente. Questo rientra nel supporto del Dubai Plan 2021, dell’Expo 2020 Dubai e della macroeconomia dell’emirato”.

Qualche altro numero dichiarato dal Governo: le entrate pubbliche per il 2020 si stima raggiungeranno i 64 miliardi di dirham, un aumento del 25% su base annua nonostante le misure per ridurre alcune tasse e congelare l’aumento di altre fees per tre anni. Le entrate petrolifere, come dichiarato, rappresentano solo il 6% delle entrate totali previste per l’anno 2020, mentre le entrate non fiscali rappresentano il 60% delle entrate previste totali; le entrate fiscali rappresentano il 29% e quelle derivanti da investimenti pubblici il 5%.

Infine alcune previsioni: secondo quando dichiarato dal Governo, l’economia di Dubai crescerà del 3,2% nel 2020, ritmo decisamente più alto della crescita del 2,1% nel 2019 e dell’1,94% del 2018 (record negativo dal 2009, anno della crisi che aveva colpito Dubai).

“Il bilancio 2020, il più grande nella storia del governo di Dubai – conclude la nota governativa – invia un chiaro messaggio alla comunità imprenditoriale: Dubai sta perseguendo una politica fiscale espansiva, che dà grande fiducia all’economia dell’emirato e contribuisce ad attrarre più investimenti”.

Continua a leggere

Dubaistart

Expo 2020 Dubai: parteciperà anche Israele

Pubblicato

su

Expo 2020 Dubai: parteciperà anche Israele
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Ora è ufficiale: ad Expo 2020 Dubai sarà presente anche il padiglione di Israele. Il Paese, che non ha rapporti diplomatici con gli Emirati Arabi e con gli altri Stati del Golfo, era stato invitato a prendere parte all’esposizione universale ed ora ha dato la sua conferma.

A firmare il protocollo di partecipazione ad Expo 2020 è stato il direttore generale del ministero degli esteri, Yuval Rotem, in occasione di una visita a Dubai nei giorni scorsi.

“Questa partecipazione – ha sottolineato invece il ministro degli Esteri Israel Katz – offre ad Israele una straordinaria opportunità di mostrare le sue capacità e i risultati raggiunti nel campo della tecnologia accanto alla vivace cultura israeliana”.

In vista di Expo, dunque, dall’ottobre del prossimo anno, ai turisti israeliani sarà consentito entrare liberamente negli Emirati Arabi, cosa che finora non era mai stata permessa.

Secondo quanto dichiarato, il padiglione israeliano, “Gates of Tomorrow”, progetto dell’architetto David Knafo, sarà ispirato ad una duna di sabbia, con grandi schermi sui quali verranno proiettati paesaggi di Israele e i risultati raggiunti dal Paese.

Cosa c’è da sapere su Expo 2020 Dubai

  • Si svolgerà dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021: secondo le stime, si aspettano 25 milioni di visitatori. A differenza delle passate edizioni, il 70% delle persone che passeranno da Expo, arriveranno da Paesi diversi da quello ospitante, in maggioranza da Cina ed India.
  • È la prima esposizione universale che si terrà in Medio Oriente, Africa e Asia meridionale. Non solo, per la prima volta 192 Paesi hanno confermato la loro partecipazione alla manifestazione, rendendolo dunque l’evento più internazionale nei 168 anni di esposizioni universali.
  • Il 2021 sarà anche il Gold Jubilee degli Emirati Arabi, ovvero il cinquantesimo anniversario dell’unione dei sette emirati.
  • Il logo di Expo 2020 è un anello formato da tanti cerchi concentrici e simboleggia l’unità dei popoli e la continuità tra presente e futuro. Il disegno è ispirato ad un antico anello d’oro, risalente ad oltre 6000 anni fa, ritrovato nel corso degli scavi archeologici tra Dubai ed Abu Dhabi, nel deserto di Saruq Al Hadid.
  • “Connecting minds, creating the future”, “Collegare le menti, creare il futuro” è il tema centrale di questa edizione di Expo: collaborazione tra tutti i Paesi del mondo in nome dello sviluppo e dell’innovazione per affrontare insieme le prossime sfide del pianeta, a partire da quelle ambientali.
  • Un magico albero di Ghaf, due fratelli emiratini, Latifa e Rashid, e tre aiutanti robot sono le mascotte di Expo 2020 Dubai.
  • I biglietti di Expo 2020 Dubai saranno disponibili per il grande pubblico a partire da aprile 2020, mentre sono già disponibili i biglietti mensili e gli abbonamenti stagionali. Il prezzo del biglietto è di 120 aed. Qui potete trovare le informazioni necessarie.

Continua a leggere

Dubaistart

Expo 2020 Dubai: il settore costruzioni guiderà la crescita dei prossimi anni

Pubblicato

su

Expo 2020 Dubai: il settore costruzioni guiderà la crescita dei prossimi anni
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

A Dubai ci sono 4792 progetti di costruzione aperti, il 42% di quelli complessivi presenti in tutti gli Emirati Arabi, fattore chiave per la crescita del settore in vista di Expo 2020. Non solo: questi progetti hanno guidato lo sviluppo economico della città già dal 2018 e contribuiranno a dare impulso anche nei prossimi due anni.

A dirlo sono i risultati di una ricerca portata avanti dalla Dubai Chamber of Commerce and Industry, che si è basata sui dati forniti da BNC, IMF, Haver Analytics and Fitch Connect: il settore delle costruzioni ha contribuito dunque per circa il 6,4% al PIL di Dubai nel solo 2018.

Oltre ad Expo, gli altri fattori chiave di crescita per il mercato delle costruzioni di Dubai includono la strategia di diversificazione dell’emirato, un costante aumento della popolazione e del numero dei turisti.

La ricerca ha evidenziato inoltre come la maggior parte dei progetti infrastrutturali relativi a Expo 2020 siano in fase di costruzione o completati, e la maggior si trovino proprio all’interno del sito dell’esposizione universale.

Altri mega progetti includono l’espansioni dell’aeroporto internazionale Al Maktoum (DWC), del porto di Jebel Ali e della linea rossa della metropolitana di Dubai, che collega il centro della città al sito di Expo 2020.

I risultati hanno mostrato inoltre che gli Emirati Arabi guidano il GCC nel valore degli appalti aggiudicati per il 2019: si stima che il Paese abbia in cantiere contratti per 48,4 miliardi di dollari, seguito dall’Arabia Saudita, con 40,2 miliardi di dollari, e dal Kuwait con 15,8 miliardi.

Gli Emirati Arabi sono in testa alla classifica tra gli altri Paesi della regione anche per quanto il contributo del settore costruzioni sul PIL nazionale, con un valore che ha raggiunto i 33,2 miliardi di dollari nel 2018.

Continua a leggere

WAM.AE News

Trending

Copyright © 2014-2020 Dubaitaly

it_ITIT
en_GBEN it_ITIT