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Lifestyle

Il Coronavirus spiegato da mia mamma

Perché sembrano tutti così spaventati? Non esiste una puntura come per l’influenza? Cosa si può fare per stare lontano dagli altri? La mamma risponde

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Il Coronavirus spiegato da mia mamma
Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Per il progetto di distance learning della mia scuola sul Coronavirus ho pensato di intervistare mia mamma. Questo è quello che le ho chiesto, con le sue risposte.

Mamma, cos’è il Coronavirus?
I Coronavirus sono una famiglia di virus come quelli che in genere ti fanno venire raffreddori e influenze ogni anno.

Ma allora, perché si parla tanto di QUESTO Coronavirus?
Perché quello con il quale abbiamo a che fare adesso è nuovo ed è particolarmente difficile da affrontare.

Quindi è un VIRUS MORTALE?
Beh, nì. La grandissima maggioranza della gente se lo prende in forma molto leggera, senza nemmeno accorgersene o pensando di avere un raffreddore o una blanda influenza. Purtroppo per alcune persone, soprattutto per i più anziani e per chi ha un organismo più fragile, certe volte può diventare così forte che bisogna portarle di corsa in ospedale.

“I più anziani” vuol dire i nonni?
Sì, infatti.

E cosa succede se diventa così forte che devono andare di corsa in ospedale?
In ospedale ci sono medici e infermieri che si prenderanno buona cura di loro.

Allora perché tutti sembrano così spaventati?
Più che spaventati, siamo tutti un po’ preoccupati. Prima di tutto perché questo virus è veramente molto contagioso, cioè appiccicoso. Questo significa che anche se noi ce lo dovessimo prendere in forma leggera, possiamo passarlo a tantissime altre persone e magari fra queste ce ne è qualcuna a cui verrà quello forte e dovrà correre in ospedale e così via. Purtroppo non ci sono abbastanza posti negli ospedali di tutto il mondo per prendersi buona cura di tutti.

E non c’è una puntura come per l’influenza o un antibiotico come quello che ho preso quando mi faceva molto male l’orecchio?
Bella domanda! Gli antibiotici funzionano solo sui batteri, che sono un altro tipo di germi rispetto ai virus. Mentre quella che tu chiami puntura, cioè il vaccino, non esiste ancora per questo virus perché è nuovo. Gli scienziati ci stanno lavorando ma ne avranno ancora per parecchio.

Ah! Allora è per questo che le scuole sono chiuse, i mall sono chiusi, dobbiamo stare dentro il più possibile e lontani dalle altre persone? Così non passiamo il virus appiccicoso agli altri?
Brava, è proprio così! Dobbiamo proteggere le persone anziane e quelle più fragili e cercare di non riempire troppo gli ospedali così chi ne ha bisogno trova posto.

Che altro si può fare a parte stare lontano dagli altri?
Beh, praticamente seguire tutte le regole che conosci da quando sei piccola: lavarti regolarmente, soprattutto le mani, starnutire o tossire nel gomito o in un fazzoletto di carta che puoi buttare, non toccarti la faccia, tenere le tue cose pulite e in ordine, mangiare sano, prendere le vitamine…

Io mi cambio tutti i giorni anche!
Sì, e anche quello aiuta.

Ma mamma, stavo pensando a una cosa. Quello che mi hai detto significa che dobbiamo rimanere tutti lontani finché non si trova il vaccino? Hai detto che ci vorrà tanto ancora…
Beh spero proprio di no! In realtà dipenderà anche dalla situazione degli ospedali e dal ciclo di vita del virus. Tu sai cos’è il ciclo di vita, lo hai studiato…

Sì. Un’ultima domanda, va bene? Volevo sapere degli animali di casa come cani e gatti…
Anche se questo virus ha fatto un “salto di specie”…

Scusa, “salto di specie”?
Il salto di specie è quando un virus passa dagli animali all’uomo, con un adattamento come quelli che hai studiato in Scienze. In questo caso è passato dai pipistrelli all’uomo. Ma sembra che si sia fermato lì e noi siamo al sicuro con i nostri animali di casa (e loro con noi).

Adesso credo di aver capito. Grazie mamma!

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Sospetti di avere il Covid-19? Ecco cosa fare

Occorre innanzitutto stare a casa, anche se non si ha febbre. Se si vive con altre persone, bisogna isolarsi il più possibile nella propria stanza.

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Sospetti di avere il Covid-19? Ecco cosa fare
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Che cosa bisogna fare se si sospetta di avere il Covid-19 oppure si è venuti a contatto con una persona ammalata? Ecco quanto suggerito dal protocollo del Ministero della Salute.

  • Occorre innanzitutto stare a casa, anche se non si ha febbre. Se si vive con altre persone, bisogna isolarsi il più possibile nella propria stanza. Bisognerà quindi stare a casa per 14 giorni, in attesa che compaiano i sintomi.
  • Bisogna dunque telefonare al Department of Health (8001717) o al Ministry of Health & Prevention (80011111) o alla Dubai Health Authority (800342) e seguire le indicazioni delle autorità.
  • Per sottoporsi al tampone ci sono 3 opzioni: farlo a casa con un nuovo servizio disponibile a Dubai e a Sharjah (ha un costosi di 400 aed e i risultati dovrebbero essere garantiti in 24 ore); sottoporsi al test in uno dei drive-through, aperti ogni giorno dalle 8 alle 18.30 (costa 370 aed, i risultati dovrebbero arrivare in 48 ore); visitare uno centri sanitari pubblici.
  • Saranno comunque le autorità sanitarie a consigliare il percorso più adatto ad ognuno e a suggerire di far eseguire il tampone anche alle altre persone del nucleo familiare o ai contatti avuti nei giorni precedenti, se necessario.
  • Il Ministero invita tutti i cittadini a registrarsi all’App di tracciamento Alhosn. Supportata da smartphone iOS e Android, può essere scaricata dagli store Apple App, Google Play, Galaxy o Huawei AppGallery. È attualmente disponibile in arabo, inglese e hindi.
  • Per chi non rispetta le indicazioni delle autorità sanitarie, le multe sono salate: 50.000 aed per chi non rimane la quarantena, per chi non rimane in ospedale quando ritenuto necessario, non rispetta le cure prescritte e non ripete i tamponi come richiesto.

Qui potete trovare tutte le informazioni ufficiali e aggiornate sul Coronavirus negli Emirati Arabi.

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Business

Covid-19: nuove regole per attività commerciali e uffici

Si allentano ancora le restrizioni messe in atto dal Governo per rallentare la diffusione del Covid-19. Vediamo che cosa cambia da oggi, mercoledì 27 maggio.

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Covid-19: nuove regole per attività commerciali e uffici
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Anche negli Emirati Arabi si allentano le restrizioni che il Governo aveva imposto per rallentare la diffusione del Covid-19.

Vediamo che cosa cambia da oggi, mercoledì 27 maggio.

Attività commerciali

  • I centri commerciali di Dubai e i negozi possono ora operare al 70% della capacità, rispetto al 30% imposto dalle regole precedenti.
  • Gli esercizi commerciali possono scegliere l’orario di apertura preferito tra le 6 e le 22.
  • Solo il 30% delle aree di parcheggio dei Mall rimarrà chiuso.
  • I ristoranti possono operare a piena capacità, a condizione che vengano prese adeguate precauzioni di sicurezza e che i tavoli vengano mantenuti a 2 metri di distanza uno dall’altro.
  • Rimane in vigore il divieto di ingresso ai minori di 12 anni e agli anziani di età superiore ai 60 anni.

Uffici

  • Gli uffici possono operare al 50% della loro capacità.
  • Tutti gli ascensori devono avere delle marcature sul pavimento che indichino il distanziamento sociale obbligatorio.

Intrattenimento

  • Misurazione della temperatura a tutti i clienti prima di entrare nei cinema o in altri luoghi di intrattenimento.
  • Nei cinema la frequenza degli spettacoli è ridotta e il distanziamento dei posti obbligatorio (vengono assegnati due posti ad ogni cliente sia orizzontalmente che verticalmente)
  • Sanificazione regolare degli spazi.
  • Piste di pattinaggio sul ghiaccio, musei, spettacoli, Green Planet, Dolphanarium, Ski Dubai, Acquari, Go Kart ecc, possono ora funzionare al 50% della loro capacità, a condizione che vengano indossate le mascherine e il distanziamento sociale sia rispettato.
  • Eventi familiari, feste di compleanno e riunioni di gruppo rimangono vietati in tutti iluoghi di intrattenimento.
  • Non hanno accesso ai cinema e agli luoghi di intrattenimento i bambini sotto i 12 anni e gli adulti di età superiore ai 60 anni.

Palestre

  • Possono riaprire al 50% della capacità massima.
  • E’ obbligatorio indossare la mascherina durante l’attività fisica leggere o moderata.
  • Le mascherine possono essere brevemente abbassate in caso di “intenso esercizio fisico”.
  • Tra gli attrezzi devono essere poste partizioni di plastica.
  • Verranno ridotte le classi, sia per numero di partecipati che per durata.

Saloni di bellezza

  • Funzionano solo per appuntamento e possono operare con una capacità del 50%.
  • I bimbi sotto i 12 anni possono andare solo dai parrucchieri al di fuori dei Mall.
  • Sono consentiti solo il taglio dei capelli, pedicure e manicure. Ancora fermi i massaggi e gli altri trattamenti.
  • A tutti i clienti viene controllata la temperatura prima di entrare.
  • All’interno dei locali e durante i trattamenti, deve essere garantito il distanziamento sociale.
  • La mascherina è obbligatoria, può essere spostata per per periodi di tempo molto brevi durante determinate procedure (tagliare i capelli dietro le orecchie, la barba) e se assolutamente necessario.
  • Chi presta i trattamenti deve indossare la visiera di plastica oltre alla mascherina.
  • Dopo ogni cliente devono essere disinfettate tutte le postazioni.

Aeroporto

  • Dovrebbe riaprire (previa approvazione delle autorità) per permettere il ritorno dei residenti negli Emirati Arabi Uniti e per i passeggeri in transito.
  • Per i residenti che rientrano è obbligatoria la quarantena di 14 giorni.
  • I residenti che vogliono tornare negli Emirati Arabi Uniti devono ottenere il permesso della Federal Authority for Identity and Citizenship (ICA) per entrare nel Paese registrandosi al sito https://smartservices.ica.gov.ae/echannels/web/client/default.html#/login. Solo dopo l’approvazione possono procedere alla prenotazione del biglietto aereo.

Ricordiamo che per ora le spiagge pubbliche, le palestre e le piscine all’interno degli edifici residenziali rimangono chiuse.

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Al via la campagna per Alhosn, l’App di tracciamento

Per essere efficace, ha sottolineato il Ministero, l’App deve essere utilizzata dal maggior numero di persone possibile

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Al via la campagna per Alhosn, l'App di tracciamento
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E’ stata lanciata ieri dal Ministry of Health and Prevention emiratino la campagna per invitare i cittadini a scaricare sul proprio telefonino l’App di tracciamento Alhosn.

Per essere efficace, ha sottolineato il Ministero, l’App deve essere utilizzata dal maggior numero di persone possibile: la traccia dei contatti, ha aggiunto, è stata utilizzata per decenni per controllare con successo la diffusione di malattie infettive in tutto il mondo, tra cui Ebola, Sars e Mers, ed è un elemento chiave delle strategie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per combattere e prevenire le epidemie.

Per ora Alhosn, in fase di ulteriore aggiornamento, ha due utilizzi: fornisce un rapido accesso ai risultati dei test Covid-19 e traccia i contatti. Nelle prossime settimane dovrà includere anche una terza funzione, ovvero il monitoraggio remoto di chi si trova in quarantena. Una volta sviluppata nella sua versione integrale, Alhosn potrebbe essere indispensabile per permettere l’accesso sicuro nei luoghi pubblici.

“L’App ci aiuta a proteggerci, rendendo più semplice e veloce per le autorità sanitarie avvisarci se entriamo in contatto con qualcuno che ha il Covid-19 – ha dichiarato Farida Al Hosani, portavoce ufficiale del settore sanitario degli Emirati Arabi -. Ci aiuta anche a proteggere i nostri cari poiché prima riceviamo una notifica e più efficacemente possiamo proteggere chi ci circonda e, infine, protegge la nostra comunità facilitando la tracciabilità dei contatti a livello nazionale”.

L’App, secondo quanto spiegato, è stata realizzata utilizzando una tecnologia AI simile a quella implementata in altri Paesi del mondo e funziona identificando le persone che sono venute a contatto con chi è risultato positivo al Covid-19, anche se non sapeva di averlo in quel momento. I contatti vengono quindi avvisati del rischio e invitati a mettersi in isolamento per 14 giorni.

Non vengono raccolte informazioni di identificazione personale, ha assicurato il Ministero, durante l’intero processo e, solo se qualcuno risulta positivo a COVID-19, le autorità sanitarie chiederanno il loro consenso per caricare l’elenco di ID anonimizzati negli ultimi 21 giorni per rintracciare quanti più contatti possibile.

Alhosn è supportato da smartphone iOS e Android e può essere scaricato dagli store Apple App, Google Play, Galaxy o Huawei AppGallery. È attualmente disponibile in arabo, inglese e hindi.

Questo il video rilasciato dal Dubai Media Office che spiega come funziona l’App.

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