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Covid-19: nuove regole per attività commerciali e uffici

Si allentano ancora le restrizioni messe in atto dal Governo per rallentare la diffusione del Covid-19. Vediamo che cosa cambia da oggi, mercoledì 27 maggio.

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Covid-19: nuove regole per attività commerciali e uffici
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Anche negli Emirati Arabi si allentano le restrizioni che il Governo aveva imposto per rallentare la diffusione del Covid-19.

Vediamo che cosa cambia da oggi, mercoledì 27 maggio.

Attività commerciali

  • I centri commerciali di Dubai e i negozi possono ora operare al 70% della capacità, rispetto al 30% imposto dalle regole precedenti.
  • Gli esercizi commerciali possono scegliere l’orario di apertura preferito tra le 6 e le 22.
  • Solo il 30% delle aree di parcheggio dei Mall rimarrà chiuso.
  • I ristoranti possono operare a piena capacità, a condizione che vengano prese adeguate precauzioni di sicurezza e che i tavoli vengano mantenuti a 2 metri di distanza uno dall’altro.
  • Rimane in vigore il divieto di ingresso ai minori di 12 anni e agli anziani di età superiore ai 60 anni.

Uffici

  • Gli uffici possono operare al 50% della loro capacità.
  • Tutti gli ascensori devono avere delle marcature sul pavimento che indichino il distanziamento sociale obbligatorio.

Intrattenimento

  • Misurazione della temperatura a tutti i clienti prima di entrare nei cinema o in altri luoghi di intrattenimento.
  • Nei cinema la frequenza degli spettacoli è ridotta e il distanziamento dei posti obbligatorio (vengono assegnati due posti ad ogni cliente sia orizzontalmente che verticalmente)
  • Sanificazione regolare degli spazi.
  • Piste di pattinaggio sul ghiaccio, musei, spettacoli, Green Planet, Dolphanarium, Ski Dubai, Acquari, Go Kart ecc, possono ora funzionare al 50% della loro capacità, a condizione che vengano indossate le mascherine e il distanziamento sociale sia rispettato.
  • Eventi familiari, feste di compleanno e riunioni di gruppo rimangono vietati in tutti iluoghi di intrattenimento.
  • Non hanno accesso ai cinema e agli luoghi di intrattenimento i bambini sotto i 12 anni e gli adulti di età superiore ai 60 anni.

Palestre

  • Possono riaprire al 50% della capacità massima.
  • E’ obbligatorio indossare la mascherina durante l’attività fisica leggere o moderata.
  • Le mascherine possono essere brevemente abbassate in caso di “intenso esercizio fisico”.
  • Tra gli attrezzi devono essere poste partizioni di plastica.
  • Verranno ridotte le classi, sia per numero di partecipati che per durata.

Saloni di bellezza

  • Funzionano solo per appuntamento e possono operare con una capacità del 50%.
  • I bimbi sotto i 12 anni possono andare solo dai parrucchieri al di fuori dei Mall.
  • Sono consentiti solo il taglio dei capelli, pedicure e manicure. Ancora fermi i massaggi e gli altri trattamenti.
  • A tutti i clienti viene controllata la temperatura prima di entrare.
  • All’interno dei locali e durante i trattamenti, deve essere garantito il distanziamento sociale.
  • La mascherina è obbligatoria, può essere spostata per per periodi di tempo molto brevi durante determinate procedure (tagliare i capelli dietro le orecchie, la barba) e se assolutamente necessario.
  • Chi presta i trattamenti deve indossare la visiera di plastica oltre alla mascherina.
  • Dopo ogni cliente devono essere disinfettate tutte le postazioni.

Aeroporto

  • Dovrebbe riaprire (previa approvazione delle autorità) per permettere il ritorno dei residenti negli Emirati Arabi Uniti e per i passeggeri in transito.
  • Per i residenti che rientrano è obbligatoria la quarantena di 14 giorni.
  • I residenti che vogliono tornare negli Emirati Arabi Uniti devono ottenere il permesso della Federal Authority for Identity and Citizenship (ICA) per entrare nel Paese registrandosi al sito https://smartservices.ica.gov.ae/echannels/web/client/default.html#/login. Solo dopo l’approvazione possono procedere alla prenotazione del biglietto aereo.

Ricordiamo che per ora le spiagge pubbliche, le palestre e le piscine all’interno degli edifici residenziali rimangono chiuse.

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Adaptability: la chiave del successo nei mercati esteri e non solo

Il mercato globale chiede sempre di più alle aziende e alle persone di essere adaptable, adattabili. Il concetto di adaptability viene definito come la capacità di reagire (con successo) all’inevitabilità del cambiamento.

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Adaptability: la chiave del successo nei mercati esteri e non solo
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It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent that survives. It is the one that is most adaptable to change.

Charles Darwin

Il mercato globale chiede sempre di più alle aziende e alle persone di essere adaptable, adattabili. Il concetto di adaptability viene definito come la capacità di reagire (con successo) all’inevitabilità del cambiamento.

Natalie Fratto, Vice-President di Goldman Sachs, nel suo Ted Talk spiega l’importanza dell’AQ (Adaptability Quotient) anche rispetto ai classici misuratori come IQ o EQ. La relatrice cita tre strumenti per misurare l’AQ dei Founder delle start up:

  • le what if questions, domande che presentano scenari futuri vincolati ad un avvenimento specifico servono per misurare la capacità dell’interlocutore di immaginare soluzioni e ideare strategie;
  • l’individuazione di segni di disapprendimento attivo, tipico delle persone che non danno la propria conoscenza per assodata;
  • infine la capacità del founder di fare exploration, ossia la predisposizione a controllare costantemente che il proprio business model non sia minacciato da disruption.

L’adaptability è anche elemento chiave per le start up così come per le aziende consolidate.

Uno spunto di lettura a tal proposito è il recente articolo di Forbes “Adaptability Is The Key To Business Growth: Five Ways To Stay Ahead Of Real-Time“, che sottolinea come la “industry disruption” sia ormai all’ordine del giorno e suggerisce cinque domande che le aziende dovrebbero porsi per controllare il proprio livello di adattabilità.

L’adaptability è chiave anche nei percorsi di internazionalizzazione delle aziende, in quanto il successo in un mercato estero dipende dalla capacità dell’azienda di adattare il suo business model a quello del Paese target. La storia è piena di Epic Cases di aziende che hanno fallito nella Market Entry Strategy e motivo di tale fallimento è stata proprio l’incapacità di adattamento.

Sapevate che il colosso americano Walmart nel 2006 ha perso 1 billion USD in Germania? Walmart aveva aperto il primo negozio in Germania nel 1997 ed era arrivato a collezionare 85 punti vendita nel Paese. L’obiettivo era quello di inserirsi nel redditizio mercato dei discount tedeschi replicando l’approccio americano. Il colosso americano non aveva considerato le intricate leggi sul lavoro, gli orari di lavoro limitati e i vincoli della burocrazia e neanche ha provato ad adattarsi a questi vincoli. La ciliegina sulla torta sono state le reazioni spaventate dei clienti in merito ai saluti di Walmart e alla loro propensione a fare la spesa per i clienti, entrambe pratiche insolite in Germania.

Questi gap non sono stati colmati da un business model adattato al mercato target ed hanno portato al rigetto di Walmart da parte del mercato tedesco.

L’esempio di Walmart ci restituisce un messaggio chiaro: l’adattabilità non è più un plus, ma un requirement per una market entry strategy di successo.

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Coronavirus: agevolazioni per i cittadini e sostegno economico

“Siamo fiduciosi nella resilienza della nostra economia nazionale – ha sottolineato il Principe ereditario Mohamed bin Zayed – e nella sua capacità di attraversare le fluttuazioni del mercato”.

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Coronavirus: agevolazioni per i cittadini e sostegno economico dalla Banca Centrale
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La Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato, nei giorni scorsi, un pacchetto da 100 miliardi di dirhams per ridurre l’impatto del coronavirus sull’economia del Paese.

Il programma di sostegno economico è costituito da 50 miliardi di dirham dai fondi della Banca Centrale, attraverso prestiti garantiti a costo zero per tutte le banche che operano negli Emirati Arabi Uniti, e da 50 miliardi di dirham liberati dalle riserve di capitale di ciascuna banca.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa nazionale WAM, le banche dovrebbero mantenere solidi standard di prestito, sono tenute a trattare equamente tutti i clienti e dovrebbero utilizzare i finanziamenti per concedere un aiuto temporaneo ai clienti, sia imprese del settore privato che singoli cittadini, per un periodo di 6 mesi.

A seguito dello stanziamento dei fondi dalla Banca Centrale, l’Abu Dhabi Executive Council, guidato dal principe ereditario Mohamed bin Zayed, ha rivelato 16 iniziative, nell’ambito del programma Ghadan 21 del Governo, che verranno adottate da subito ad Abu Dhabi.

Lo stesso Sceicco ha sottolineato che gli Emirati “stanno andando bene”, grazie ai primi sforzi per contenere i tassi di infezione. Nel Paese, ha dichiarato, “abbiamo adottato misure precauzionali razionali e anticipate, guardando ad altri Paesi intorno a noi, per far fronte alla sfida”.

“Siamo fiduciosi nella resilienza della nostra economia nazionale – ha ancora sottolineato il Principe ereditario in un Tweet – e nella sua capacità di attraversare le fluttuazioni del mercato”.

Ma vediamo le principali misure adottate da Abu Dhabi:

  • 5 miliardi di dirham sono i sussidi per l’acqua e l’elettricità, per i cittadini e i settori commerciali e industriali, con l’obiettivo di ridurre il costo della vita e sostenere le imprese fino alla fine dell’anno.
  •  Altri 3 miliardi di dirham sono stati assegnati al sistema di garanzia del credito per le Piccole e medie imprese, gestito dall’Ufficio di Investimenti di Abu Dhabi (ADIO), per stimolare la capacità delle Pmi nell’attuale contesto di mercato.
  • Per quanto riguarda i mercati finanziari, l’Abu Dhabi Executive Council ha stanziato 1 miliardo di dirham per istituire un fondo di market maker, per migliorare la liquidità e sostenere l’equilibrio tra domanda e offerta di titoli.
  • Ancora, la liquidazione di tutti i debiti e fatture governativi approvati entro 15 giorni lavorativi (a partire dal 16 marzo 2020), la rinuncia a tutte le sanzioni commerciali e industriali correnti e la riduzione delle tasse di leasing industriale del 25% per i nuovi contratti.
  • L’esenzione di tutte le attività commerciali e industriali dalle commissioni Tawtheeq, nonché l’esenzione delle tasse di registrazione immobiliare individuale e commerciale, la sospensione delle obbligazioni di offerta e l’esenzione per le startup di garanzie di performance per progetti fino a 50 milioni di dirham.
  • Sono sospese anche le tasse di immatricolazione per i veicoli commerciali e il pedaggio delle strade.
  • Altre iniziative includono uno sconto fino al 20% sugli affitti per i settori della ristorazione, del turismo e dell’intrattenimento, mentre per tutto l’anno saranno sospese le tasse turistiche (anche nel settore dell’intrattenimento).

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Il business non si ferma

E’ adesso il momento di andare oltre la crisi: il business e la bellezza della creatività dei nostri imprenditori non si ferma.

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Il business non si ferma
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In questo momento l’empatia verso il nostro Paese si fa ancora più forte, il senso di appartenenza, il pensiero su quello che l’Italia rappresenta, più consapevole. Al di là delle preoccupazioni e dei quotidiani aggiornamenti sulla difficile circostanza che le nostre famiglie e la nostra Nazione stanno affrontando, la riflessione si sposta sugli interrogativi che il periodo imprevedibile e di complicata gestione ci impone.
Il modo migliore di affrontare i momenti di crisi è impegnarsi nel proprio lavoro e cercare di creare nuove opportunità. O se non altro, soluzioni.

E’ adesso il momento di andare oltre la crisi: il business e la bellezza della creatività dei nostri imprenditori non si ferma.

“Crisis management”: riprogrammare e continuare il business in UAE al tempo dello smart working
La limitazione di movimento è un impedimento in qualsiasi senso, ma sappiamo che per chi intraprende o per chi ha interessi all’estero può costituire un’ulteriore penalità: la perdita di controllo su progetti e rapporti commerciali o finanziari portati avanti nel tempo. Spesso al prezzo di grandi sacrifici.

Come in ogni Paese, anche negli Emirati Arabi Uniti è necessario interfacciarsi con varie istituzioni pubbliche o private per portare avanti i propri interessi. A oggi non tutte le questioni d’affari possono essere gestite in smart working ma, mettersi in contatto con consulenti che possono essere di aiuto e di ponte per essere aggiornati e seguire con chi professionalmente opera in loco e può assistere, è comunque un modo per non interrompere i rapporti e continuare a far crescere le opportunità e i business in questi mercati.

Per completezza, ricordiamo che ad esempio in base alla nuova normativa vigente negli Emirati Arabi Uniti (Economic Substance Rules, 2019), è necessario accertarsi di aver svolto una corretta gestione della contabilità aziendale, del controllo per quanto concerne gli adempimenti IVA o, di aver dato mandato a professionisti del settore per un’analisi completa dello stato delle strutture societarie già esistenti, allo scopo di evitare di incorrere nelle previste sanzioni.

Questi, naturalmente, sono solo alcuni esempi che si basano su una situazione in continua evoluzione e sulla quale saremo inoltre disponibili a tenervi costantemente aggiornati.

Tenersi aggiornati e assicurarsi con professionisti competenti sul territorio che quanto costruito nel tempo venga mantenuto e possa procedere senza che le contingenze lo penalizzino, è sicuramente un modo per iniziare a guardare al futuro del proprio business.

La capacità di impresa e la creatività italiana meritano di non conoscere sosta. E anche di fronte alle maggiori avversità, prepariamoci per la ripresa.

Business crisis management conceptual image

“La Linea” per l’Italia: il business non si ferma!
Data l’attuale contingenza, negli ultimi giorni abbiamo ritenuto utile estendere la nostra attuale gamma di servizi, includendo una “linea” di tools operativi dedicati all’Italia, per supportare le esigenze di chi necessita di un aiuto “a distanza” o di un vero e proprio mandato fiduciario per lo svolgimento “on site” di adempimenti di vario genere.

Nel rispetto della massima confidenzialità e professionalità, siamo disponibili a un iniziale colloquio di approfondimento per comprendere le esigenze dei servizi necessari, senza nessun tipo di diritto sul business in questione e con particolare attenzione al contenimento dei costi in questo momento di difficoltà.

Chi siamo
“La Linea” è una società e un “one-stop-office” che si occupa quotidianamente, anche attraverso il proprio network selezionato di professionisti locali, di corporate services, costituzione di società in UAE, assistenza per l’apertura conti bancari, wealth management, investment management e business development.

Cosa possiamo fare per voi?
Grazie ai nostri consolidati rapporti con i più importanti partner sul territorio emiratino (i principali referenti locali del mondo finanziario, bancario, societario e del real estate), siamo in grado di poter aiutare concretamente tutti gli imprenditori italiani che abbiano interessi in questa parte del mondo.

Possiamo assistervi con attività di monitoraggio o di prosecuzione di una qualsiasi procedura aministrativa, funzione anche solo di “tramite”, o di un procuratore ad hoc o di una semplice “linea” diretta per portare avanti interessi e business interrotti dall’impossibilità di viaggiare, o di essere “presenti personalmente”.

In particolare, vi segnaliamo la possibilità di assistervi e dare luogo alla vostra rappresentanza temporanea presso istituti bancari, autorità locali, uffici amministrativi, sedi aziendali o anche nell’ambito di processi di “handover” nel corso di operazioni di investimento immobiliare. In taluni casi più specifici, saremo inoltre in grado di fornirvi un’apposita assistenza per consentire adempimenti a distanza di maggiore complessità, come la costituzione di società presso le attuali freezone o l’abilitazione temporanea a servizi bancari per le imprese, con impegno da parte dei disponenti a procedere alle formalità di legge, on site, al termine del periodo di limitazione dei viaggi internazionali.


Con la nostra società negli Emirati aiutiamo le aziende e gli imprenditori in tutto il mondo che esportano, intraprendono all’estero. Ci impegniamo per eliminare gli ostacoli e le difficoltà burocratiche, per facilitare processi, realizzare progetti e impostare strutture per la gestione del patrimonio che abbiano visioni longeve e sostenibili per il business e le famiglie.

Per maggiori informazioni:
La Linea
+971501059086, consultant@lalineame.com

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