Comprare casa a Dubai: come investire con EMAAR?

da Apr 11, 2021Business

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“Sono venuto a Dubai e ne sono rimasto affascinato. È possibile comprare casa qui?”

“Ho visto alcune nuove costruzioni di EMAAR, mi piacerebbe saperne di più, ma non so da dove cominciare”.

“Il mercato è altalenante. Ha senso fare un investimento immobiliare a Dubai o è troppo rischioso?”

“Solo i ricchi possono comprare casa a Dubai?”

Sono queste alcune delle domande più tipiche e ricorrenti che affollano i gruppi social, non solo di italiani a Dubai, ma di expat in generale. Rispondere con cognizione e competenza, se non si è del mestiere, può essere difficile e si rischia di fornire informazioni non corrette o non aggiornate. Ne abbiamo quindi parlato con Alessandro Ventura, volto ormai noto, anche per via del suo canale You Tube Dubai Asset Strategy, del Real Estate emiratino che, con professionalità e passione, aiuta connazionali e non, a destreggiarsi nel mare delle offerte immobiliari di Dubai e ad acquistare la proprietà “giusta” per le esigenze di ognuno, direttamente dal costruttore.

Padovano, classe 1972, Alessandro lavora in questo settore da cinque anni, ed Emaar, per lui, ormai, non ha più segreti.

Come e quando sei arrivato a Dubai?

Alessandro Ventura

La verità? Sembra un cliché ma è andata esattamente così: sono venuto qui in vacanza e mi sono innamorato di questo posto, al punto che ho pianificato di trasferirmi qui stabilmente. Vengo dal mondo finanziario e qui avevo dei contatti che mi hanno aiutato a inserirmi nel settore che più mi affascinava, quello nel quale vedevo grandi possibilità e che rappresenta il cuore pulsante di Dubai: il Real Estate.

Perché hai scelto di focalizzarti su Emaar? 

Perché Emaar, che all’estero è noto soprattutto per il Burj Khalifa e il Dubai Mall, è senza dubbio il costruttore più famoso e “solido” degli UAE e adesso ha sviluppato una serie di nuove aree della città dove ci sono progetti immobiliari futuristici molto accattivanti. Perché è ormai un marchio internazionale, come la città stessa di Dubai, perché dispone delle location migliori e perché i suoi progetti sono, in assoluto, quelli che meglio mantengono il valore nel tempo e che garantiscono rendite più alte.

Chi compra casa a Dubai, a parte i residenti? 

Tantissimi turisti e investitori di ogni parte del mondo. Dubai può piacere o non piacere per mille motivi, ma la sua fama e il suo fascino, a livello mondiale, sono innegabili. Tanti, quando vengono qui per lavoro o in vacanza, pensano che i prezzi delle proprietà non sarebbero mai alla loro portata, e restano sopresi di scoprire che, invece, lo sono eccome. E che con l’acquisto di un appartamento possono ottenere anche il visto di residenza.

Le motivazioni sono le più disparate: c’è chi ha denaro da investire, chi vuole lasciare il proprio Paese politicamente o economicamente “instabile”, chi ha bisogno di delocalizzare, chi vuole creare qui una base fiscale, chi vuole viverci, adesso o una volta in pensione e, ovviamente, c’è anche chi lo fa per “Status Symbol”. 

Ha davvero senso investire a Dubai, adesso?

Assolutamente sì, soprattutto in questo momento, ma è fondamentale capire cosa si sta comprando e dove. La maggior parte degli acquisti immobiliari effettuati dai non residenti sono “acquisti emozionali”, fatti sulla carta, guardando un rendering, dal proprio Paese di residenza o dal chiosco di un centro commerciale, spesso con promesse di consegne imminenti e di grandi ritorni economici. Ma spesso, purtroppo, le cose non sono (o non sono state) così come raccontate.

È questo il valore aggiunto che garantisco ai miei clienti: il dire le cose esattamente come stanno, aiutandoli a scovare l’appartamento migliore, magari quello che non è ancora stato ufficialmente messo in vendita, perché, spesso, vengono pubblicizzati prima, pur se negli stessi grattacieli, quelli di tagli o posizioni meno pregiate. Ma proprio perché lavoro a strettissimo contatto con i dirigenti Emaar, so esattamente cosa c’è e cosa sta per esserci.

Dal mio punto di vista, affidarsi ad agenti che non vivono qui, è un grandissimo rischio: se non ci sono, come fanno a sapere il reale stato di avanzamento dei lavori? O come si sta sviluppando il quartiere, o come è abitato? A Dubai, lo sa chiunque faccia business di qualunque tipo, per dare garanzie reali, per fare le cose al meglio, bisogna esserci, farsi vedere, metterci la faccia.

Perché rivolgersi a te invece che direttamente a Emaar, ad esempio?

Lasciami spiegare alcune cose: innanzitutto EMAAR è molto grande e funziona quasi come un ministero, con uffici vendite prestigiosi sparsi nella città e un marketing di supporto notevole (a partire dalle scritte EMAAR illuminate del Burj Khalifa). Nonostante questo, l’80% delle vendite avviene tramite brokers. Se ci fate caso, all’interno del Dubai Mall e degli Hotel Address ci sono numerosi chioschi di vendita, nei quali, però, non si trova personale “diretto” EMAAR, ma “autorizzato” da EMAAR. Sono agenzie che affittano questi spazi (costosi) per catturare clienti e soprattutto turisti. Il modus operandi è sempre lo stesso: cercano di prendere i dati del cliente, lo invitano negli uffici vendite per illustrare meglio le offerte e spingere all’acquisto, soprattutto, come abbiamo detto, in maniera emozionale. Per persone di alcune nazionalità, comprare una borsetta o un appartamento nel centro commerciale è quasi la stessa cosa! 

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Il cliente italiano, invece, non è abituato (giustamente!) e non gradisce questo tipo di approccio, ma se si avventurasse da solo nei Sales Office ufficiali, anche nel caso in cui non avesse alcun problema con l’inglese, si troverebbe di fronte venditori con poco tempo (e spesso poca pazienza) che danno per scontati meccanismi, procedure e tempi di vendita che sono, in realtà, molto diversi da quelli italiani. Una buona offerta, ad esempio, va colta al volo, perché già dopo una settimana il prezzo potrebbe cambiare anche di molto. Ma, appunto, bisogna essere certi che si tratti di una buona offerta, e che valga la pena coglierla. Ed è qui che sono fondamentali l’aiuto e la consulenza di un professionista serio, preparato ed onesto. 

Ci tengo a precisare una cosa, a questo proposito: spesso i clienti si recano direttamente dai costruttori (o li contattano tramite sito internet, soprattutto adesso che è possibile effettuare le compravendite anche tramite Zoom) convinti, in questo modo, di risparmiare le commissioni dell’agente. Ma, comprando una proprietà dal costruttore, anche se tramite un agente, non si paga alcuna commissione! Anzi: gli agenti che collaborano da tempo con i costruttori possono avere accesso a sconti e prezzi decisamente più vantaggiosi rispetto a chi fa tutto da sé. Le commissioni, a Dubai, devono essere versate dal costruttore, non dall’acquirente: fate attenzione a chiunque vi dica il contrario o cerchi di aggiungere costi non dovuti!

Davvero adesso si può comprare casa a Dubai “a distanza”?

Eccome! Dallo scorso anno, quando la pandemia ha reso più difficile (quando non impossibile) viaggiare, è possibile acquistare una proprietà con un paio di collegamenti Zoom, prenotandola con carta di credito. A maggior ragione, però, l’aiuto di un serio un professionista in loco, che faccia gli interessi del cliente e si assicuri che la proprietà che sta per essere acquistata sia esattamente quella desiderata, è più che mai fondamentale. Vi faccio un esempio: di recente sono stato contattato tramite e-mail da un italiano residente in Italia, innamorato di Dubai, visitata già varie volte. 

Si era avventurato, un mese prima, da solo, negli uffici di Downtown per acquistare un bilocale all’EMAAR Beach Front. Tuttavia non aveva chiuso l’operazione perché da solo non si sentiva a suo agio. Nel frattempo le unità che stava valutando sono state vendute ed anche i prezzi sono saliti, quindi ha dirottato il suo interesse su un altro progetto a Downtown, sempre in costruzione. Anche qui però si era arenato: dal sito ufficiale del costruttore vedeva le disponibilità variare velocemente e non si sentiva sicuro dell’operazione. Nel frattempo era dovuto rientrare in Italia e mi ha contattato: sono riuscito a trovargli l’unità che cercava nonostante non fosse ancora ufficialmente in vendita (quindi non nel sistema) con uno sconto che, da solo o in un chiosco, non avrebbe mai ottenuto. L’operazione è dunque stata conclusa immediatamente, a distanza.

Per concludere: cosa consigli a chi, soprattutto dall’Italia, vuole comprare a casa a Dubai?

Di rivolgersi assolutamente a un professionista serio in loco e titolare di una regolare licenza. Sul mio canale YouTube cerco di spiegare al meglio come funziona questo mercato, iscrivetevi, se volete, e contattatemi tramite mio sito internet www.dubaiassetstrategy.com.

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