In occasione dei festeggiamenti del capodanno islamico, sabato, 30 luglio, ha inaugurato a Dhahran, Arabia Saudita, la mostra Sulle orme del Profeta.
La prima ed unica nel suo genere, si propone di ripercorrere con minuzia ed accuratezza storica le tappe della migrazione del profeta Maometto dalla Mecca a Medina.
Un viaggio lungo 8 giorni e 400 chilometri che ha inizio quando nell’anno 622, il profeta Maometto fugge dalla Mecca alla volta dell’oasi di Yatrib (successivamente nota come Medina) per sottrarsi alla persecuzione della tribù Quraysh. Nonostante le iniziali difficoltà, la carica concettuale dei principi predicati dal Profeta ben presto superò i confini del suo territorio e la circospezione del suo popolo raggiungendo di orecchio in orecchio la stessa Mecca. Era il 622 e l’emigrazione di Maometto e dei suoi compagni (conosciuta come égira) segnerà l’avvento dell’era musulmana.
La mostra, curata da Abdullah Hussein Alkadi, uno dei principali studiosi dell’Egira e biografo del profeta Maometto e artisti internazionali, espone numerosi manufatti ed opere custodite dal Museo Nazionale dell’Arabia Saudita, dalla Casa delle Arti Islamiche e dal Complesso King Abdulaziz.
Il tema protagonista della mostra è dunque il viaggio e la storia di un uomo che attraversò le avversità del deserto in 8 giorni e per 400 chilometri. Una storia ancora attuale che afferma il diritto di praticare le proprie convinzioni.
La mostra si declina in un’esperienza immersiva che esplora la storia e l’eredità dell’Egira da diverse prospettive, esaminandone le conseguenze sotto molteplici aspetti, quello scientifico,geografico, culturale, artistico.
Effetti audiovisivi, luci che permettono di immergersi nell’atmosfera del tempo, arte e narrazioni, ma anche opere collettive come quella dell’artista saudita Zahrah Al Ghamdi che utilizza argilla e rocce, pelle e acqua per creare strutture simili a nodi che riflettono i “legami di fratellanza” che sono stati forgiati durante l’Egira.
L’esibizione rappresenta così anche i progressi compiuti nella ricerca accademica in merito alla storia dell’Islam ed una valorizzazione del tema del viaggio, della condivisione, dell’empatia e della tolleranza e quindi capace di coinvolgere non solo il pubblico regionale, ma anche internazionale.
Dubaitaly Press Team









