Expo 2020 Dubai, al padiglione Italia le microalghe purificano l’aria

da Nov 4, 2021Expo 2020, Highlights

TRENDING

Toscana Promozione Turistica: Roadshow Emirati Arabi-Oman 2024

Nel suggestivo scenario della capitale emiratina di Abu Dhabi, in data 8 gennaio 2024, Toscana Promozione ha dato inizio ad uno straordinario roadshow di promozione del territorio, con il prezioso supporto del Tour Operator italiano Tourmeon, che da anni collabora...

Stagione Alta: Massimizza i Tuoi Guadagni con The Smart Concierge a Dubai! 

Stagione Alta: Massimizza i Tuoi Guadagni con The Smart Concierge a Dubai!   Se sei un orgoglioso proprietario di una residenza a Dubai, allora non puoi permetterti di perdere l'opportunità della Stagione Alta con The Smart Concierge! The Smart Concierge...

Gli EAU annunciano le regole sulla tassazione degli investimenti immobiliari

Le regole fiscali degli Emirati Arabi Uniti e l'immobiliare Il Ministero delle Finanze ha annunciato le regole sulla proprietà in tutti gli Emirati Arabi Uniti. Queste stabiliscono i casi in cui le società straniere e i proprietari di immobili residenti all'estero...

Vetrina negli Emirati Arabi: La virtual influencer d’Italia all’ATM di Dubai

Vetrina negli Emirati Arabi: La virtual influencer d’Italia all’ATM di Dubai. Prima tappa negli Emirati Arabi per la Venere influencer protagonista della nuova campagna del Ministero del Turismo ed ENIT. Nella nuova comunicazione, accompagnata dal claim “Open to...

La Terra dell’oro rosso

La leggenda narra che le gocce di sangue di uno dei compagni ferito accidentalmente dal dio Hermes, una volta cadute in terra, avessero dato vita ad un magnifico fiore rosso, il fiore dello zafferano, da quel momento simbolo di resurrezione. Pepe nero color ebano,...

Antonio Lagrutta conclude la sua esperienza a Dubai: il suo saluto alla comunità italiana

La community' italiana di Dubai, si sa, è un piccolo ecosistema, florido e dinamico, popola una grande metropoli conservando gli aspetti di una piccola realtà cittadina in cui tutti si conoscono, in cui i punti di riferimento sono pochi, ma ben saldi. Antonio...

Tra antiche pratiche tessili e tintura ad indaco: l’arte visiva di Lisa Mara Batacchi a Dubai

Tra antiche pratiche tessili e tintura ad indaco: l'arte visiva di Lisa Mara Batacchi a Dubai presso la mostra (UN)COMMON THREADS ospitata durante la Alserkal Art Week. Noi di Dubaitaly abbiamo avuto il piacere di intervistarla! Lisa, come e quando nasce la tua...

Il Gorgonzola Bassi Dop protagonista a Dubai

Durante la settimana di Gulfood, tenutasi a Dubai dal 20 al 24 Febbraio 2023, il Gorgonzola Bassi Dop, partner di Euro-Toques Italia, è arrivato per misurare nuove frontiere di gusto. Oltre la presenza in Fiera con uno stand dedicato, l’azienda di Marano Ticino (No)...

Chef Antonio Satta: l’alta cucina italiana a Dubai

Chef Antonio Satta: l'alta cucina italiana a Dubai. Negli EAU, come è noto, l'offerta culinaria non manca. Che tu sia un amante della gastronomia giapponese, greca, messicana, francese, libanese, egiziana e persino bavarese, a Dubai non rimarrai insoddisfatto. In...

Countdown per l’inaugurazione della mostra ONEIRISM a Dubai

Parte il countdown per l'inaugurazione della mostra fotografica ONEIRISM di Antonio Saba, ospitata per la prima volta a Dubai. Le porte dell'attesissima esibizione apriranno il 25 gennaio 2023 alle 18:30, presso la galleria d'arte Foundry Downtown di EMAAR. Ad...
Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Dalla Sardegna a Dubai. Microalghe, come la spirulina, che catturano l’anidride carbonica, principale causa del cambiamento climatico in corso, e la trasformano in ossigeno. Succede a Dubai, nel padiglione Italia di Expo 2020 Dubai, premiato peraltro come miglior progetto imprenditoriale dell’anno durante i prestigiosi Construction Innovation Awards, un padiglione lodato anche dal NYT per la sua bellezza. Ad occuparsi di questa tecnologia all’insegna della sostenibilità e tutta made in Italy è stata la Tolo Green, uno dei partner tecnici del padiglione Italia, dove la parola d’ordine è “sostenibilità”. La sfida è partita da una domanda: si può eliminare o quantomeno ridurre la CO2, la temuta anidride carbonica o biossido di carbonio, emessa anche dal nostro stesso respiro? La risposta è si. Ma si può fare anche di più.

Italian-Pavilion-2020

Al padiglione Italia dell’Expo infatti, microalghe coltivate in enormi vasche assorbono la CO2 emessa dal respiro dei visitatori e la restituiscono all’esterno come ossigeno. Le microalghe in questione sono di tre tipi, spirulina, dunaliella ed haematococcus, e ad occuparsi di questa tecnologia è stata la Tolo Green, partner tecnico del padiglione Italia. Guidata da Gilberto Gabrielli, già docente all’Università Bocconi, la Tolo Green da sei anni investe nella produzione biologica di microalghe e da 14 anni in energie rinnovabili. Le preziose alghe, coltivate al momento in un impianto in Sardegna, sono ricche di proprietà nutrizionali e la Tolo Green ne sta attivamente studiando i suoi vari utilizzi. La spirulina, soprattutto, la più ricca di proteine e amminoacidi, la rende incredibilmente versatile in moltissimi ambiti, da quello alimentare (viene utilizzata in alcuni estratti freschi cui dà un tipico colore azzurro) ai fertilizzanti.

Il padiglione Italia, ideato da Carlo Ratti e Italo Rota è dotato di vasche per la coltivazione di questi micro-organismi, e si può veramente dire che respiri da solo. Le alghe, infatti, presenti in vasche inserite nella struttura stessa del padiglione, nutrendosi dell’anidride carbonica rilasciata dal respiro dei visitatori sono in grado di rimetterla in circolo sotto forma di ossigeno. Le alghe prodotte dalla Tolo Green, coltivate attualmente in un impianto in Sardegna, rappresentano un importante opportunità per il raggiungimento del target della decarbonizzazione entro il 2050.

Padiglione-Italia-vasche-microalghe-Tolo-Green

Il primato nella produzione di microalghe in Europa, attualmente, spetta alla società portoghese Algae for Future (A4F), che ogni anno arriva alla quota di 100 tonnellate di produzione. La produzione di Tolo Green, grazie al secondo impianto che è in costruzione in Sardegna, si aggirerà attorno alle 60 tonnellate anno di produzione di alghe. A beneficiare di questi micro-organismi è anche il Gruppo Boero, leader nel settore dei prodotti vernicianti, che ha dipinto il tetto del padiglione Italia col tricolore più grande del mondo, utilizzando anche vernici derivate da queste alghe.

L’Expo di Dubai, aperto per sei mesi, dal 1 ottobre fino al 31 marzo 2022, consentirà ai visitatori di osservare il processo di crescita e lavorazione delle microalghe e, grazie all’istallazione di alcuni pannelli digitali, sarà possibile conoscere in tempo reale i valori di CO2 “mangiata” dagli organismi e le quantità di ossigeno rilasciata dagli stessi. L’aria purificata, verrà rimessa in circolo all’esterno del padiglione, dando vita ad una vera e propria economia circolare, tutta made in Italy.

Articoli correlati

La Terra dell’oro rosso

La Terra dell’oro rosso

La leggenda narra che le gocce di sangue di uno dei compagni ferito accidentalmente dal dio Hermes, una volta cadute in terra, avessero dato vita ad un magnifico fiore rosso, il fiore dello zafferano, da quel momento simbolo di resurrezione. Pepe nero color ebano,...

La Terra dell’oro rosso

La Terra dell’oro rosso

La leggenda narra che le gocce di sangue di uno dei compagni ferito accidentalmente dal dio Hermes, una volta cadute in terra, avessero dato vita ad un magnifico fiore rosso, il fiore dello zafferano, da quel momento simbolo di resurrezione. Pepe nero color ebano,...

Share This