Alcolici: è arrivata la licenza per i turisti

da Feb 3, 2021Lifestyle

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Come sa bene chi vive qui, per acquistare, trasportare e anche consumare alcolici, tutti gli expat dovrebbero avere una licenza. Anche se esiste una legge scritta nero su bianco, nessuno vi chiederà l’alcohol licence se ordinate un bicchiere di vino al ristorante, ma se vi ritroverete coinvolti in qualche pasticcio, ad esempio una rissa in un locale oppure un incidente in macchina, la legge che punisce chi consuma alcol senza licenza oppure chi si mette alla guida ubriaco, verrà applicata.

E per i turisti? Zona grigia della normativa sugli alcolici, è che tutti dovrebbero avere la licenza per bere, ma finora per ottenere il permesso uno dei requisiti era avere la residenza nel Paese. Per un turista, quindi, era impossibile essere al 100% in regola.

Proprio per colmare questo buco legislativo, i rivenditori di alcolici autorizzato nel Paese, MMI e African Eastern, hanno collaborato con le autorità emiratine per attivare un sistema di licenze anche per i turisti.

Si tratta di una licenza temporanea, gratuita, che può essere rilasciata solo ai non musulmani di età superiore ai 21 anni. I richiedenti devono presentare il passaporto nei negozi MMI e African Eastern e firmare l’apposito modulo. Verrà quindi consegnata la tessera, insieme ad una piccola guida per “bere in modo responsabile” a Dubai.

Vediamo tutto quello che c’é da sapere per rispettare la legge:

  • Poiché gli Emirati sono un Paese musulmano nel quale si applica la Sharia law, è proibito l’acquisto ed il consumo di alcol. Il Governo ha tuttavia ristretto le limitazioni ai soli musulmani, rendendo lecito il consumo di alcolici ai non musulmani attraverso una licenza.
  • Anche gli hotel e i ristoranti (ad eccezione dell’emirato di Sarjah dove il consumo e il possesso di alcolici è proibito ovunque) devono quindi avere il permesso per servire bevande alcoliche.
  • Il consumo di alcol è proibito in tutti i luoghi pubblici non autorizzati, ovvero strade, spiagge, parchi. Anche l’ubriachezza in luoghi pubblici è un’offesa e può essere punita con l’arresto.
  • Se si viene sorpresi a trasportare grandi quantità di alcolici senza licenza oppure si supera la quantità prevista dalla licenza, l’alcol e il veicolo vengono sequestrati e la persona viene punita secondo quanto previsto dalla Sharia Law.
  • La licenza può essere rilasciata solo ai residenti non musulmani.

Alcol e dogana

  • Chi arriva a Dubai può fare entrare nel Paese o acquistare al Duty Free un massimo di 4 litri di alcolici a persona (5 bottiglie o 48 lattine di birra).
  • Ai musulmani, invece, non è concesso importare alcolici a Dubai.

Trasporto di alcol

  • La licenza permette di trasportare gli alcolici, ma solamente su un mezzo proprio.
  • Il trasporto di alcol sulla metropolitana e su tutti gli altri mezzi pubblici non è consentito.
  • In teoria anche il trasposto di alcol in taxi è proibito, sia per i turisti che per i residenti provvisti di licenza.

Da ricordare

  • Per gli expat di religione musulmana bere alcol è vietato.
  • Per gli expat non musulmani è possibile consumare alcol solo se in possesso della licenza.
  • La licenza andrebbe portata sempre con sé.
  • Esiste un limite massimo mensile per l’acquisto delle bottiglie che viene calcolato in base al proprio stipendio (è possibile richiedere informazioni al riguardo nei negozi in cui acquistate le bottiglie).
  • L’alcol deve essere acquistato solamente nell’emirato in cui è stata rilasciata la licenza. E’ quindi contro la legge, per un expat residente a Dubai ad esempio, acquistare alcol a Ras al Khaimah.
  • La tolleranza è zero per chi beve (anche un solo bicchiere) e si mette alla guida. In altre parole, per guidare non si può avere alcuna traccia di alcol nel sangue. Il consiglio è sempre quello di prendere il taxi oppure di far guidare chi non ha bevuto.

 

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