Deserto, una tradizione da preservare

da Mar 20, 2017Lifestyle

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*Questo articolo è stato gentilmente concesso da Sail Magazine e tradotto in italiano

Se gli Emirati Arabi sono famosi per il loro sfarzo, il glamour e per le icone come il Burj Khalifa o le Etihad Towers, non vanno dimenticate alcune delle vere bellezze di questo Paese, che si possono scoprire solamente allontanandosi dalle città.

Gli Emirati hanno dei panorami naturali desertici meravigliosi, con dune di sabbia, montagne e valli (Wadi), che non tutti conoscono o hanno la possibilità di esplorare. Ma per gli emiratini e tutti coloro che sono cresciuti qui, questi luoghi accendono i ricordi di avventure d’infanzia. Senza i grandi mall e gli hotel cinque stelle che abbiamo oggi, le famiglie guidavano nelle strade in cerca di un po’ di ombra e di un luogo isolato nella natura, stendevano le stuoie con i loro cestini per il picnic, mentre i bimbi correvano e giocavano con bastoni e pietre o scalavano le montagne, e gli anziani si godevano l’ambiente circostante, cucinando cibo sul fuoco.

Ancora oggi, se ci si avventura verso le montagne, si possono incontrare molte famiglie che si godono l’aria aperta. Questa ovviamente è una tradizione invernale, durante i mesi più freddi dell’anno che permettono di stare fuori e respirare aria fresca. I più avventurosi possono cimentarsi in escursioni e arrampicate, scoprire la fauna selvatica, i fossili e antiche rovine. Il campeggio, anche, è molto diffuso per chi ha voglia di trascorrere qualche notte lontano dalle comodità della città e delle proprie case.

Tuttavia, poiché sempre e più persone si avventurano nel deserto, aumentano anche i comportamenti poco civili, primo tra tutti quello di sporcare e abbandonare la spazzatura. E’ triste vedere come tante persone non abbiano nessuna cura della natura e come il deserto e le montagne siano disseminati di rifiuti. Questo rappresenta anche un pericolo per gli animali selvatici del deserto, come i cammelli, le capre, le gazzelle che rischiano anche la vita se ingeriscono pezzi di plastica o altri materiali che i loro corpi non possono digerire.

Un problema grave, che non ha ancora una soluzione e che continua ad affliggere e a mettere in pericolo l’ambiente. Tuttavia il Waste Management Department della Dubai Municipality ha introdotto l’uso dei droni per per controllare se i campeggiatori lasciano immondizia in giro. Chi viene sorpreso a sporcare l’ambiente deve pagare multe che partono da 500 aed e possono arrivare anche a 5000 aed. Una misura, questa, introdotta per ridurre le 8200 tonnellate di rifiuti che si generano ogni anno. Se anche questo è un modo per porre un freno al problema, tutti noi però, come individui, dobbiamo imparare a rispettare l’ambiente proprio come facciamo con le nostre case.

Per poter continuare a godere delle attività all’aria aperta, è fondamentale che facciamo del nostro meglio per preservare l’ambiente e il primo passo è quello di non lasciare in giro la nostra spazzatura. Altrimenti, questo metterà in pericolo il nostro deserto e la fauna selvatica e ci porterà ad un futuro cupo. Quando esploriamo e ci godiamo la natura degli Emirati, dobbiamo pensare che anche altri, dopo di noi, abbiano la possibilità di farlo. Abbiamo pochi mesi freschi all’anno e c’è molto da vedere; quindi, insieme agli amici, dotatevi di un 4X4 e un buon Gps e avventuratevi verso le montagne. C’è un mondo di natura da esplorare: ma ricordate di farlo in modo responsabile.

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