Il bullismo e i suoi danni a lungo termine

da Ott 16, 2018Lifestyle

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*Questo articolo è stato gentilmente concesso da Sail Magazine e tradotto in italiano

Qualche giorno fa ho ricevuto un flusso inaspettato di risposte strazianti ad un video che avevo condiviso sul bullismo nelle scuole e sui suoi effetti a lungo termine. Sebbene sospettassi che fosse così, non avevo previsto che il fenomeno fosse tanto frequente e profondamente grave.

“Il bullismo è un comportamento indesiderato e aggressivo tra i bambini in età scolare che comporta uno squilibrio di potere reale o percepito. Il comportamento si ripete, o ha il potenziale per essere ripetuto, nel tempo” [1]. Parlando del bullismo con alcuni dei miei amici, uno di loro mi ha detto: “siamo stati tutti coinvolti in qualche litigio a scuola, e ne siamo tutti usciti bene”. Non ero d’accordo, ma non sapevo come rispondere perché non avevo ancora una profonda comprensione del fenomeno, fino a quando non ho letto questa distinzione da uno dei principali siti web sul bullismo (stopbullying.com):

Per essere considerato bullismo, il comportamento deve essere aggressivo e deve includere:

  • Uno squilibrio di potere: i bambini che usano prepotentemente il loro potere – come la forza fisica, l’accesso a informazioni imbarazzanti o la popolarità – per controllare o danneggiare gli altri. Gli squilibri di potere possono cambiare nel tempo e in situazioni diverse, anche se coinvolgono le stesse persone.
  • Ripetizione: i comportamenti di bullismo si verificano più di una volta o hanno la possibilità di accadere più di una volta.

Il bullismo esiste in molte forme [2]:

  • Verbale attraverso insulti, minacce, prese in giro, ecc.
  • Fisico attraverso pugni, calci, spintoni, inciampi, rompere le cose di qualcuno o prenderle, ecc.
  • Sociale escludendo qualcuno da un gruppo, iniziando a parlare di lui, mettendolo in imbarazzo in pubblico.

Mentre alcuni potrebbero pensare che il bullismo finisca quando finisce l’aggressione, la realtà è diversa. La vittima del bullo può sviluppare problemi permanenti come depressione, ansia e disturbi da stress post-traumatico. Anche il bullo potrebbe sviluppare problemi di abuso di sostanze e diventare violento nelle sue relazioni future [3]. Vale la pena soffermarsi su che cosa potrebbe spingere un bambino a diventare il bullo: in alcuni casi assistere a qualsiasi forma di bullismo o sprezzantezza a casa può far sì che un bambino proietti lo stesso comportamento a scuola su altri bambini; in altri casi la mancanza di attenzioni a scuola o provare vergogna per i proprio voti, possono provocare atti di bullismo, per riscattarsi, sui bambini che ricevono l’attenzione e buoni voti [4].

Ecco alcune delle testimonianze che ho ricevuto dalle vittime di bullismo, in seguito al video che ho condiviso come menzionato sopra:

HA, donna, 38 anni

La mia storia con il bullismo è iniziata a casa, dai miei fratelli e dai miei genitori che lo hanno permesso perché non si sono mai presi la briga di interferire o di intervenire per porvi fine. Sono stata vittima di bullismo da parte dei miei fratelli maggiori, e i miei genitori non hanno mai fatto nulla per fermarlo, col tempo è diventata la norma. Se mi fossi lamentata i miei genitori avrebbero detto “cosa c’è di nuovo adesso?”, come se dovessi subire e abituarmi, così non li avrei più disturbati con le mie lamentele.

Il bullismo è durato fino a poco tempo fa. I miei fratelli continuavano ad intimidirmi in ogni occasione, e i miei genitori lo permettevano comunque. Alla fine ho dovuto tagliare i legami con loro. Ma ogni volta che ci provano di nuovo, mi fa così male vedere che i miei genitori lo permettono ancora. Mi ha causato così tanto dolore e l’anno scorso ho dovuto prendere ulteriori e grandi decisioni difficili per tagliare i legami con i miei genitori, dato che hanno contribuito a questo dolore nella mia vita.

Quando sei vittima di bullismo a scuola, sai che alla fine della giornata puoi andare a casa e stare al sicuro. Ma quando sei vittima di bullismo a casa, non hai mai un posto sicuro dove andare. Ho bisogno di cercare un aiuto professionale perché continuo a soffrire di incubi sulla mia infanzia e mi sveglio ancora terrorizzata pensando di essere ancora vittima di bullismo da parte dei miei fratelli.

SA, donna, 19 anni
È iniziato quando avevo dieci anni. Ero solita esibirmi in eventi artistici per alcuni membri della famiglia reale. Ero orgogliosa del mio talento, ma in pochissimo tempo i miei compagni di classe iniziarono a risentirsi, hanno cominciato a prendermi in giro escludendomi dal gruppo e tagliandomi fuori senza motivo. Quando ho chiesto loro la ragione, hanno detto: “ti credi di essere chissà chi, e i tuoi genitori non ti hanno allevata bene”. Sono rimasta senza amici. Ciò che ha peggiorato le cose è che tutto questo è accaduto quando uno dei miei genitori e alcuni dei miei fratelli erano fuori città per un lungo periodo. In qualche modo, mi sono trasformata in un bullo io stessa quando ho scaricato tutta la mia frustrazione sui miei fratelli più piccoli.

Come risultato ho cominciato a soffrire di ansia e ho attraversato una fase di depressione all’età di 12 anni. Sto ancora cercando di uscire da questo, e sto ancora vivendo con le sue conseguenze, con i miei fratelli che sono degli estranei. Sto cercando aiuto ora per gestire la mia ansia.

JD, donna, 35 anni
Ero alla scuola media quando un gruppo di amici ha scoperto il lavoro diplomatico di alto livello di mio padre e mi ha voltato le spalle. Un minuto ero parte di un gruppo, sentivo che vi appartenevo, e il minuto dopo ero esclusa e sola. Hanno iniziato a umiliarmi, diffondendo voci su di me, escludendomi da tutti gli incontri, ecc. Mi hanno distrutta perché quel gruppo era tutto per me in quel momento. Mi resero la vita impossibile per mesi, finché un giorno la mia famiglia decise di trasferirsi per altri motivi.

Dopo quell’episodio, ho giurato di non trovarmi mai più in quella situazione, e anche se ho creato forti amicizie, non mi sono mai avvicinata troppo a nessuno e ho diversificato il mio gruppo di amici per non essere di nuovo dipendente da un gruppo solo. E’stata una lezione di vita, ed è stata dura.

OA, uomo, 20 anni
Tornato a scuola, divenne la norma per i ragazzi schiaffeggiare e spintonare altri ragazzi. Una forma di microaggressività sottile, e se protestavi allora venivi accusato di essere troppo suscettibile e di prendertela per uno scherzo. Il problema è che quelle piccole aggressioni hanno gettato le fondamenta, in alcuni degli aggressori, perché ulteriori abusi sessuali si normalizzassero, con la scusa che non era nulla di grave.

Queste testimonianze sono solo una piccola parte della realtà, e il mondo reale è pieno di esperienze simili tra i giovani. Sfortunatamente, non c’è alcun pulsante per porre fine a tutto ciò, e una legge o una pena non vi metteranno fine perché il fenomeno richiede molto più di questo. È molto importante ricercare i segni e i sintomi che mostrano i bambini vittima di bullismo o i bulli a scuola, per essere in grado di fermare il circolo [5]. Tutti noi dobbiamo contribuire a questo, per stare all’erta e cercare di notare i segnali, sia come genitori, educatori, familiari, amici e conoscenti.

Post scriptum: Se tu o qualcuno che conosci si trova di fronte a qualsiasi tipo di bullismo, sia esso fisico o cyber, puoi contattare la linea anti-bullismo, 116111. In caso di emergenze o problemi più seri, contattare invece il 999.


References

[1] https://www.stopbullying.gov/what-is-bullying/index.html

[2] https://www.stopbullying.gov/what-is-bullying/index.html

[3] https://www.stopbullying.gov/at-risk/effects/index.html

[4] https://www.2knowmyself.com/what_makes_a_child_become_a_bully

[5] https://www.stopbullying.gov/at-risk/warning-signs/index.html

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