Quando nasce un bambino: i documenti necessari

da Feb 1, 2021Lifestyle

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Dubai è una città a misura di bambino. Forse perché molti expat arrivano qui all’età giusta per avere dei figli o forse perché ogni luogo è pensato anche per i più piccoli e, soprattutto, per dare una mano a mamme e papà. Sta di fatto che in poche altre città al mondo si vedono tanti pancioni, neonati, carrozzine e passeggini. Ecco cosa dovete sapere se avete deciso di far nascere vostro figlio a Dubai.

Matrimonio

Una premessa: la gravidanza fuori dal matrimonio è illegale, bisogna quindi regolarizzare l’unione.

Se volete sposarvi con rito civile:

  • Uno dei due sposi deve avere passaporto italiano ed essere iscritto all’Aire
  • Occorre presentare la richiesta al Consolato italiano per le pubblicazioni di matrimonio, che verranno inviate anche all’ultimo Comune di residenza in Italia
  • Il matrimonio si svolge negli uffici del Consolato davanti al Console o ai funzionari incaricati
  • Il matrimonio viene poi trascritto in Italia nell’ultimo Comune di residenza

Se volete sposarvi in chiesa:

  • Le chiese cattoliche di Dubai sono due: St. Mary a Bur Dubai e St.Francis a Jebel Ali
  • Dovete informare il prete con almeno tre mesi di anticipo

I documenti da presentare alla Chiesa sono:

  • Il certificato di battesimo, di cresima e di “Stato libero ecclesiastico”
  • L’attestato del corso pre matrimoniale
  • Una copia del passaporto e del Residence Visa
  • Due foto tessera
  • Il certificato di stato civile rilasciato dal Consolato italiano

Quando nasce un bambino

Tenete presente che negli Emirati non c’è lo ius soli: i bimbi nati a Dubai da entrambi i genitori italiani (o anche da un solo genitore italiano) acquisiscono quindi la cittadinanza italiana. La nascita va comunicata e registrata al Consolato italiano.

Come si procede:

  • Nato il vostro bimbo, la struttura ospedaliera rilascia la Notification of birth certificate
  • Con la Notification of birth certificate dovete recarvi prima al Ministry of Health (all’Al Baraha Hospital) per avere il certificato in arabo, e poi al General Directorate of residency and Foreigners Affaires per farvelo tradurre e certificare in inglese. Portate con voi: i passaporti originali di mamma e papà più una fotocopia, compresa la copia del Residence Visa; il certificato di matrimonio; il certificato di dimissioni dall’ospedale di mamma e bebè
  • Ci sono due società  private che possono sbrigare per voi tutta la burocrazia necessaria: Medi express o Baby Steps Dubai. Ve le raccomandiamo: l’intero procedimento è lungo e un po’ laborioso. Avete comunque 30 giorni di tempo dopo la nascita del bimbo per fare tutti i documenti

Dovete poi recarvi al Consolato italiano con:

  • Il certificato di nascita
  • Il passaporto di uno dei due genitori che provi la cittadinanza italiana di mamma o papà

Il Consolato rilascerà  quindi il passaporto del vostro bambino. Occorrono:

  • La domanda firmata da entrambi i genitori o da uno dei genitori con atto di assenso dell’altro genitore
  • Due fotografie del bimbo (lo sfondo deve essere bianco e gli occhi devono essere aperti e la testa diritta)

L’ultimo passo è quello di estendere il Residence Visa al vostro bambino (entro 120 giorni dalla nascita, dopodiché scattano delle sanzioni). La procedura è la stessa che si deve seguire per sponsorizzare gli altri familiari. Dovete recarvi in uno dei centri accreditati (typing centres) per ritirare i moduli da compilare e pagare le tasse necessarie e poi al General Directorate of residency and Foreigners Affaires, o in uno dei suoi uffici (in genere i typing centres si trovano nello stesso edificio, consigliamo l’Al Manara Centre dove si sbriga tutto velocemente), con questi documenti:

  • I moduli compilati
  • Il passaporto originale del bambino
  • Il certificato di nascita originale più una copia
  • 3 foto tessera del bambino
  • Il certificato di matrimonio originale più una copia
  • La copia del passaporto del genitore che sponsorizza il bambino e dell’altro genitore, compresa la pagina del Residence Visa
  • ID card di entrambe i genitori
  • La copia del contratto di lavoro e il salary certificate del genitore che sponsorizza il bambino
  • Il contratto di affitto registrato all’Ejari o il Title deed se si è proprietari dell’appartamento nel quale si vive
  • L’ultima bolletta della Dewa

Per qualsiasi dubbio o informazione sui visti potete chiamare il numero verde 8005111.

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