Dubai Gluten Free con Margherita Lomello

da Gen 28, 2021Highlights, Italian Stories

TRENDING

Le eccellenze del Made in Italy al Gulfood 2021

2500 aziende, di cui 120 Italiane, 85 Paesi, Michelin stars chef, food tech e nuove tendenze, 93.000 metri quadrati di spazio espositivo, il tutto distribuito in 20 halls presso il World Trade Center di Dubai: in pillole questa è la 26ma edizione di Gulfood 2021. Per...

Pillole di Emirati: chi era Bin Majed?

In questi giorni di staycations vi sarà capitato, se siete stati a Ras Al-Khaimah, di esservi imbattuti nella catena alberghiera “Bin Majed”. Il primo pensiero, probabilmente, sarà stato quello di associare il nome al proprietario, magari ad un eventuale “Bin Majed”,...

Emerald Palace Kempinski Dubai: benvenuti a Palazzo

Dubai Start, punto di riferimento per chi vuole esplorare, conoscere e iniziare un business a Dubai, ha stretto una partnership con l'Emerald Palace Kempinski Dubai: ogni mese sono disponibili promozioni speciali e offerte, con pacchetti sia business che leisure, per...

Bin Majed, il primo navigatore arabo

Per chi vuole imparare qualche frase in arabo e per chi semplicemente desidera capire un po’ di più della cultura e della storia del Paese nel quale viviamo. Ecco un’altra puntata della rubrica dedicata a questa fantastica lingua, curata da Eugenio Malatacca,...

Una mattina al souk delle spezie

Una mattina mi viene in mente di cucinare i tozzetti spaccadenti miele e mandorle. E dove acquistare le mandorle se non al mercato delle spezie di Deira? Partiamo dal presupposto che io, con le mandorle, mi ci farei il bagno perché le adoro. In Italia, e ovunque mi...

La perseverante missione della NASA su Marte

Si chiama Perseverance, ha le dimensioni di un Suv, ha viaggiato per 7 mesi e 470 milioni di chilometri ed ha ora raggiunto un altro mondo. Il rover della NASA il 18 febbraio scorso è magistralmente atterrato nel cratere Jazero, un buco profondo 28 miglia, a circa 18...

Tutti pazzi per il delivery

Se il brunch è lo sport nazionale per eccellenza in questo paese, il secondo sport più praticato, sempre nell'ambito alimentare, è il delivery, ovvero la gioia (meno per la bilancia) di poter ordinare, a qualsiasi ora del giorno e della notte, del cibo. Se in Italia...

San Valentino, Papa Gelasio, i cinici e gli innamorati

San Valentino, la festa meno amata tra le feste. Forse perchè inevitabilmente induce a riflessioni sulla propria situazione sentimentale, e diciamocelo, il più delle volte non è esattamente l’argomento su cui si ha voglia di ponderare. Maledetto Amore, che porta in...

Dubaitaly Reloaded

Torna Dubaitaly con nuove rubriche, nuovi collaboratori, ma la passione di sempre per l’informazione, la vita a Dubai e la comunità italiana. Chiuso la scorsa estate, nonostante un numero sempre crescente di lettori e sponsor, Dubaitaly è stato recentemente rilevato...

DraculApp™, benvenuti nella nuova era digitale

Tecnologia, creatività e design possono convivere nella stessa azienda e dare vita a progetti di comunicazione digital vincenti. DraculApp ne è la prova! In Italia è stato tra primi “digital integrator💊” ad offrire soluzioni personalizzate per risparmiare tempo e...
Tempo di lettura stimato: 4 minuti

La celiachia, soprattutto ad un italiano, inizialmente stravolge la vita: l’allergia al glutine costringe a rinunciare a cibi che, per noi, sono, la base stessa della nostra cucina e delle nostre abitudini alimentari. Certo: in commercio si trovano, finalmente, una serie di alternative a pane, pasta e pizza, ma non tutte altrettanto valide da un punto di vista nutrizionale né del gusto, soprattutto in un Paese che ha una cucina così profondamente diversa.

Per i celiaci negli Emirati Arabi, dunque, Margherita Lomello, in arte “Margy” è un punto di riferimento fondamentale: con le sue ricette e le sue miscele di farine esclusive è riuscita a riportare gusto e benessere anche sulle tavole di chi temeva di averli perduti.

Come sei arrivato a Dubai e quando?

Sono venuta a Dubai nel 2010 per una vacanza, allora non sapevo nulla di questa città, ma ciò che avevo capito subito era che a Dubai le persone erano felici e che quando entravi nei negozi ti chiedevano “How are you?” con un bel sorriso e con  gentilezza.  

La sensazione che mi ha sempre dato questa città è di benessere, di felicità e di integrazione fra le più differenti religioni e stili di vita. 

Perché hai deciso di venire (o restare) a Dubai? 

Per lo stile di vita, la sicurezza, il clima che adoro, i profumi e per le persone di ogni nazionalità che popolano Dubai, con cui mi trovo molto bene. Dubai è incredibile, dalle donne local vestite di nero agli occidentali con i pantaloncini. 

 Quali sono state le maggiori sfide che hai dovuto affrontare? 

Per prima cosa la lingua: appena arrivata non parlavo Inglese, ma devo dire che andavo in giro da sola lo stesso a scoprire la città perché qui le persone cercano di  aiutarti, poi l’adattamento al cibo che per me è stato particolarmente difficile visto  che sono celiaca e qui molti ristoranti non sapevano bene che cosa significasse  e spesso ho dovuto mangiare solo insalata. 

 Quali sono state le tue maggiori soddisfazioni? 

La prima soddisfazione è aver aperto la mia Azienda di Gluten Free Food dopo anni di sacrifici e durissimo lavoro: oltre ad essere stato un grande traguardo professionale è anche una grandissima passione, un sogno che ho realizzato. La seconda è essere riuscita, con l’aiuto di mio marito, ad aiutare tantissimi randagi, cosa che continuerò a fare. 

Cosa ami particolarmente di Dubai? 

Dubai è una città piena di energia, è entusiasmante. 

Il mio posto preferito è JBR perché lì l’atmosfera è di vacanza 365 giorni l’anno. 

A cosa devi il tuo successo? 

Il mio successo lo devo prima di tutto alla mia forza di volontà, alla perseveranza  e al mio amatissimo Massimiliano, che mi sostiene, con cui condivido l’ambizione  e la voglia di migliorare sempre! Poi una bella parte del mio successo lo devo alla mia stupenda mamma, che oltre ad essere molto dolce è stata un esempio come donna forte, che per anni ha fatto due lavori per consentire a mia sorella Stefania e a me di avere una vita più agiata di quella che aveva avuto lei. Mia madre, infatti, a 11 anni ha iniziato a lavorare in fabbrica per aiutare i suoi genitori e le due sorelle. Da lì, dopo circa 20 anni, sarebbe diventata un’imprenditrice, e lo ha fatto tutto da  sola.

 Cosa consiglieresti a un giovane che volesse venire a Dubai a fare il tuo lavoro? 

Consiglierei di fare esperienza nel mio settore iniziando a lavorare subito e, soprattutto, gli spiegherei che se vuole insegnare a qualcuno a fare una cosa, prima deve imparare a farla da solo

Nello specifico, sono coinvolta personalmente in ciò che faccio perché ho scelto di fare la cuoca di piatti senza glutine e di aprire una società di trading specializzata in gluten free perché a 27 anni ho scoperto di essere celiaca dopo aver rischiato la vita, quindi ai giovani che vogliono fare la mia vita consiglio di allenarsi, perché a quasi 45 anni potrei batterli! In questo lavoro spesso si sta in piedi dodici o quattordici ore al giorno, si saltano i pasti e ci si dimentica di tutto, ma solo se c’è la passione per ciò che si sta facendo si ottiene davvero soddisfazione!

 

Articoli correlati

La perseverante missione della NASA su Marte

La perseverante missione della NASA su Marte

Si chiama Perseverance, ha le dimensioni di un Suv, ha viaggiato per 7 mesi e 470 milioni di chilometri ed ha ora raggiunto un altro mondo. Il rover della NASA il 18 febbraio scorso è magistralmente atterrato nel cratere Jazero, un buco profondo 28 miglia, a circa 18...

La perseverante missione della NASA su Marte

La perseverante missione della NASA su Marte

Si chiama Perseverance, ha le dimensioni di un Suv, ha viaggiato per 7 mesi e 470 milioni di chilometri ed ha ora raggiunto un altro mondo. Il rover della NASA il 18 febbraio scorso è magistralmente atterrato nel cratere Jazero, un buco profondo 28 miglia, a circa 18...

Share This