Silvia Vianello, tra le cento italiane di maggior successo nel mondo

da Mar 7, 2021Highlights, Italian Stories

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Docente universitaria, coach di carriera ed esperta di marketing e innovazione, nel 2018 è stata eletta Top Middle East Woman Leader. Per Forbes è tra le cento italiane di maggior successo nel mondo, ha ottenuto riconoscimenti e vinto prestigiosi premi internazionali, tra cui quelli conferitele durante il “world education congress” come “top 50 educator in the world” e “pioneer women leader”. Ha creato, sui social media, dove tutti la chiamano semplicemente “la Prof”, l’iniziativa #unlavoropertutti, che aiuta le persone a realizzarsi professionalmente.

D: Come sei arrivata a Dubai e quando?

R: Sono originaria di Noventa di Piave, un paesino in provincia di Venezia, e avevo già lavorato a Parigi, Houston e New York. Nel 2016 (ero a Milano, dove insegnavo in Bocconi da dieci anni e gestivo la mia società di consulenza) ho fatto una scelta molto buffa: mi sono sposata! Quando ti sposi, solitamente, non puoi decidere arbitrariamente di cambiare continente, così non mi
aspettavo che, tre mesi dopo il matrimonio, mio marito Giorgio mi comunicasse di aver ricevuto un’offerta di lavoro a Dubai! Lì per lì è stato inaspettato, non lo nego, ma l’offerta era veramente interessante e, ovviamente, mai e poi mai avrei pensato di ostacolare la sua carriera. In quel momento, però, la mia era in Italia, e andava molto bene: insegnavo in Bocconi, appunto, avevo un programma televisivo – “Smart and App, la tecnologia che migliora la vita” su Sky tv. N.D.R.- e la mia società di consulenza, “Reinventami”: quindi era un po’ difficile mollare tutto… Così gli ho detto: “Vai! Vai avanti tu, e vediamo come va!”. Nel 2017 si è ufficialmente trasferito e, una sera, al telefono, mi ha detto “Sai, vorrei comprare una Maserati…” “Fermo là! – Ho risposto – Un mio ex studente della Bocconi è il managing director di Maserati proprio a Dubai”. Gli ho scritto per metterli in contatto e lui mi ha chiesto se vivessi qui anch’io e se avessi già un lavoro. Quando ho risposto che no, non avevo ancora iniziato a cercarlo perché dovevo prima finire i corsi in Università, mi ha risposto di non farlo, di non cercarlo, perché, se lo avessi voluto, un lavoro, lo avevo già: Direttore Marketing di Maserati in tre continenti: Africa, Asia e Australia. Ventiquattro Paesi! Nel maggio 2017 è dunque iniziata la mia meravigliosa avventura in questo Paese!

D: Perché hai deciso di fermarti a Dubai?

R: Di Dubai mi piace praticamente tutto: a livello di servizi è straordinaria, a livello di sicurezza è imbattibile, è meritocratica anche per le donne. E’ un Paese che “non si parla addosso”: qui le cose si fanno! In Italia mi occupavo di innovazione: qua di innovazione non si parla, la si fa. E’ un bel cambio di mindset, di prospettiva, l’arrivare a vivere in un Paese che lavora per essere il primo su tutto. Guardiamo anche la gestione del Paese in questo ultimo anno: a Dubai non si può recriminare nulla, ha fatto di tutto e di più per farci stare bene! Durante quest’anno il mondo è andato sotto-sopra, eppure qui
hanno mandato una sonda su Marte, hanno cercato di tenere tutto il più possibile aperto e di rafforzare il sistema sanitario, invece di chiuderci in casa. Solo il fatto che ci sia un Ministro della Felicità (donna!) che pensa a come migliorare costantemente le cose, per me è meraviglioso! Ogni volta che pensiamo che qualcosa possa essere migliorato, a stretto giro di boa viene effettivamente migliorato, e la sensazione è che ci ascoltino veramente! Oltre a questo, devo ammettere che adoro questo clima: il caldo tutto l’anno per me è impagabile!

Insomma: siamo qui da anni, ormai, e siamo molto contenti. Non avrei nessun motivo per lasciare questa città se non fosse per i miei genitori e le mie sorelle. D’altronde, però, nemmeno prima riuscivo a vederli tantissimo: sono rimasti in Veneto, che dall’America è ancora più lontano. E, per via del lavoro, neanche da Milano riuscivo a stare con loro quanto avrei voluto.

D: quali sono state le maggiori sfide che hai dovuto affrontare?

R: Di sfide vere, ce n’è stata solo una. Una cosa veramente difficile da affrontare, sia a livello emotivo che pratico: il trasferimento di Maki e Sushi, i miei due gatti, che amo come fossero figli, dall’Italia a qua. È stato molto più complesso di quanto immaginassi e non mi vergogno ad ammettere che, saperli in cargo (unica opzione disponibile per portare cani e gatti a Dubai), mi ha causato un po’ di disagio emotivo. Tra l’altro è stato oneroso in tutti i sensi: a livello emotivo, appunto, ma anche in termini di fatica e, non ultimo, economico. Sdoganarli, poi, è stato molto difficile: per una sola parola sbagliata o diversa su un documento rischi che non ti permettano di portarli a casa, e il consiglio che mi sento di dare a tutti è quello di rivolgersi a un professionista serio che lo faccia per mestiere. All’epoca non sapevamo nemmeno che figure che come queste esistessero, quindi abbiamo fatto da soli, e ricordo ancora quei due giorni come un dramma. Non fate il mio stesso errore.

D: Quali sono state le tue maggiori soddisfazioni?

Dopo la mia esperienza in Maserati ho deciso di tornare in ambito education e, per un paio d’anni, ho diretto un innovation center, insegnando, contemporaneamente, in due delle più prestigiose business school qui a Dubai: è stata veramente una bellissima esperienza. Da quando sono qui ho anche vinto molti premi, inaspettatamente, per lo più legati alla mia attività di volontariato, cosa che mi ha colto di sorpresa da un lato, e della quale sono molto grata dall’altro.

Vivere per aiutare gli altri riempie il cuore, e cerco sempre di ricordare a tutti quanto sia importante donare. Ci sono molti modi per donare. Si può donare il nostro tempo, la nostra conoscenza oltre a doni materiali.

Ma la soddisfazione più grande sta nei messaggi che ricevo, ogni giorno, da persone che, grazie ai consigli del corso che ho creato nella “Silvia Vianello Academy”, La tua Nuova Carriera, hanno trovato lavoro. Questo sì, è davvero fantastico e non ha prezzo: nessun riconoscimento economico, infatti, ti può ripagare quanto la sincera gratitudine delle persone, il fatto di sapere di averli aiutati a migliorare la loro vita, a realizzare i loro sogni. Aiuto anche le persone che vogliono venire qui a lavorare o che vogliono trovare un lavoro migliore a Dubai, ma non sanno come muoversi oppure non hanno dimestichezza con i colloqui in inglese e possono fare con me una simulazione: vederli affermati è una sensazione indescrivibile!

D: a cosa devi il tuo successo?

R: Il successo è una cosa relativa: per me il successo è fare della vita quello che desidero, e quello che desidero è aiutare gli altri.
Se si può parlare di successo nel mio caso, quindi, credo di averlo raggiunto proprio grazie a questa mia inclinazione al dare, all’aiutare il prossimo. Sono convinta che, se più persone pensassero a dare, anziché a ricevere, nelle loro vite, finirebbero per sentirsi meglio, in questa società moderna. Come dicevo, per “dare” non parlo solo e necessariamente di denaro, ma intendo “donare” il proprio tempo, la propria conoscenza, un consiglio giusto. Ci sono tanti modi di donare, anche un sorriso ed un supporto emotivo può fare miracoli a chi ne ha bisogno.

Essere “coach di carriera”, per me, significa soprattutto sfruttare la mia conoscenza per trasferirla alle
nuove generazioni, o anche a quelle meno nuove, se ne hanno bisogno!

D: Cosa consiglieresti a un giovane che voglia venire a lavorare a Dubai?

Per prima cosa dovrebbe conoscere come funzionano gli “ATS”, i software che filtrano i CV quando vengono inviati: è davvero fondamentale per comprendere come fare a non farsi scartare a priori nelle selezioni. Ci sono diverse modalità per farlo, io li chiamo “gli ottanta bottoni da schiacciare correttamente” e li insegno all’interno della “Silvia Vianello Academy” ad un prezzo simbolico. Ho realizzato 26 video che consiglio vivamente di guardare, mentre sui mei profili Linkedin ed Instagram, e sul mio canale Telegram, ogni giorno, posto consigli di carriera, rispondo, gratuitamente, alle domande degli utenti e segnalo opportunità di lavoro.

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