Stop alla pubblicità del latte artificiale

da Gen 9, 2019Lifestyle

TRENDING

Indetto per il 22-23 marzo un REFERENDUM CONFERMATIVO

Indetto per il 22-23 marzo un REFERENDUM CONFERMATIVO previsto dall’art. 138 della Costituzione. Se sei iscritto/a all’AIRE di Dubai e vuoi votare in Italia, comunicalo per mail all’indirizzo elettorale.dubai@esteri.it entro il prossimo 24 gennaio. Tutte le info e i...

DASA Pets – Il tuo partner di fiducia per la pet relocation negli Emirati Arabi Uniti.

Dal 1979, DASA Pets si prende cura dei tuoi amici a quattro zampe garantendo trasporti sicuri, rapidi e conformi alle normative. Presenza consolidata negli Emirati Arabi Tutte le licenze locali (DED) e federali (MOCCAE) per operare in piena legalita' Agenti doganali,...

🇮🇹🏀 ITALIANI A DUBAI, È EUROLEGA!

La Eurolega, la massima competizione del basket europeo, arriva per la prima volta a Dubai. Una grande occasione per tutti gli appassionati e per i tifosi della Virtus Bologna 💛🖤 🆚 Dubai Basketball vs Virtus Bologna 📅 Giovedì 15 gennaio ⏰ Ore 20:00 👉 Partecipiamo...

Apre Massimo’s a JBR: pizza e sapori italiani “on the beach” a Dubai

Massimo’s inaugura la nuova sede a The Beach - JBR Dubai: un’esperienza autentica tra pizze napoletane, pasta artigianale e gelato italiano in riva al mare. Scopri la festa di apertura e tutte le novità per gli amanti della cucina italiana!

Immobiliare Dubai 2025: Intervista ad Alessandro Ventura

Nel cuore pulsante del Golfo, tra grattacieli avveniristici e un’economia in costante fermento, Dubai si conferma nel 2025 una delle destinazioni più ambite al mondo per chi cerca solidità, rendimenti e prospettive. Un mercato immobiliare che sembra staccato dalle...

Dubai Real Estate: Opportunità strategiche e aree emergenti

Alessandro Ventura residente a Dubai dal 2015 e Broker Immobiliare regolarmente registrato specializzato nel mercato del nuovo in costruzione  (venturarealestatedubai.com) è un punto di riferimento per chi desidera comprendere le dinamiche di uno dei mercati più...

Il vero gusto dell’Italia, creato da un pasticcere stellato Michelin e un imprenditore visionario

G&G Dolci, un’azienda nata a Dubai dall’incontro tra due grandi passioni italiane: quella per la tradizione dolciaria di Gianluca Guinzoni, pasticcere stellato Michelin, e la visione imprenditoriale di Gianni Cimitan, un imprenditore con un amore profondo per...

Investimenti Immobiliari a Dubai: Le Nuove Opportunità e le Location Top del 2024

Il mercato immobiliare di Dubai ha vissuto una crescita straordinaria negli ultimi anni, alimentata da un continuo afflusso di investimenti esteri, dall’aumento costante della popolazione e da politiche fiscali e di sicurezza che rendono la città una meta ambita a...

Tenuta Lamborghini at Big Taste Dubai: An Umbrian Success Among International Oenological Excellence

The fascinating Italian wine scene has found a new and vibrant expression in Dubai, thanks to the participation of Tenuta Lamborghini wines at the prestigious Big Taste fair. This landmark event, organized by Maritime and Mercantile International (MMI), brought...

Tenuta Lamborghini a Big Taste Dubai: Un Successo Umbro tra le Eccellenze Enologiche Internazionali

L'affascinante panorama enologico italiano ha trovato una nuova e vibrante espressione a Dubai, grazie alla partecipazione dei vini di Tenuta Lamborghini alla prestigiosa fiera Big Taste. Questo evento di riferimento, organizzato da Maritime and Mercantile...
Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Anche qui negli Emirati Arabi è arrivato il divieto: stop alla pubblicità del latte artificiale per i neonati, ma anche di biberon, ciucci e alimenti specifici per i piccoli. L’obiettivo? Promuovere il più possibile l’allattamento al seno e proteggere i cittadini dalle pubblicità, spesso ingannevoli, sui benefici dei prodotti alimentari per la primissima infanzia. Ricordiamo che anche in Italia è proibito ogni tipo di pubblicità per il latte di formula del tipo 1 (quello per i neonati fino ai sei mesi), in base alle norme sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno (Decreto del Ministero della Sanità n. 82 del 2009, che ha recepito la Direttiva dell’Unione Europea del 2006).

La notizia, riportata da tutti i media locali, ha suscitato un acceso dibattito sui Social Media e lo sfogo di molte donne: chi appoggia la decisione e chi, la maggior parte degli interventi, critica il fatto che molte mamme non riescano ad allattare – e non per scelta – e che le campagne a sostegno dell’allattamento al seno ad ogni costo dovrebbero essere un po’ più pacate. Ma la questione ha  sollevato soprattutto il delicato problema del congedo di maternità negli Emirati che, per legge, dura solo 45 giorni, ad eccezione degli enti governativi per i quali, nel 2017, è stata emanata una norma che prolunga la maternità a tre mesi (di fatto, dunque il provvedimento riguarda solamente le donne emiratine).

“Lo scopo di questa risoluzione – ha sottolineato Esmat Mohammed Al Qassim, capo della sezione di salute materna e infantile al Ministry of Health and Prevention – è di contribuire efficacemente alla protezione, alla promozione e al sostegno dell’allattamento al seno attraverso la regolamentazione delle attività di marketing e promozione per i prodotti relativi all’alimentazione dei lattanti e dei bambini (età 0-2 anni) e per fornire informazioni adeguate”.

Secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dell’Unicef (risale già al 1981 il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno), alle madri viene consigliato di allattare esclusivamente i loro bambini per i primi sei mesi. Per questo il Governo emiratino sta portando avanti diverse campagna per incoraggiare ospedali e centri medici a diventare strutture “a misura di bambino” seguendo appunto le linee guida dell’OMS e dell’Unicef, con la formazione specifica degli operatori sanitari, con la celebrazione della Settimana internazionale per l’allattamento (dall’1 al 7 agosto) e della Settimana nazionale, istituita dagli Emirati Arabi, la seconda di novembre.

Le leggi sulla maternità

La nuova legge sulla maternità, emessa il 3 maggio 2017, prevede 90 giorni di congedo per tutte le neo mamme che abbiano un lavoro part-time o full-time a tempo indeterminato, oltre a due ore al giorno di permesso per l’allattamento. D’ora in avanti sarà inoltre possibile unire il periodo di maternità con le ferie annuali (retribuite e non) per un periodo di massimo 120 giorni. In caso di aborto spontaneo dopo la 24esima settimana, si ha invece diritto a 60 giorni di congedo retribuiti. Ancora, in caso di nascita di un bambino con disabilità o con altri problemi di salute, la neo mamma ha diritto a un congedo di 1 anno, rinnovabile fino a un massimo di 3 anni. Il decreto stabilisce infine che gli enti governativi debbano avere un asilo nido al proprio interno, qualora si raggiunga il numero di almeno 20 bimbi (se il numero dei bimbi è minore, diversi enti governativi possono comunque mettersi insieme ed aprire il proprio asilo).

Per tutte le donne che non lavorano per enti governativi, invece, rimane per ora in vigore l’attuale legge che prevede solamente 45 giorni di maternità retribuita a stipendio pieno, a condizione che la neo mamma abbia lavorato per lo stesso datore di lavoro per almeno un anno. Spesso, infatti, se il periodo di lavoro è inferiore ai 12 mesi, viene corrisposto solo metà stipendio. Unica eccezione, a parte le policy interne alle diverse aziende, riguarda le attività regolate dalla Dubai International Financial Centre (DIFC) Employment Law: le mamme, in questo caso, hanno diritto a 65 giorni di maternità, 33 a stipendio pieno e 32 a metà stipendio.

Secondo l’attuale legge che regolamenta il settore privato, ogni dipendente ha poi diritto a due pause giornaliere supplementari di 30 minuti ciascuna per l’allattamento, senza una riduzione dei compensi e fino a 18 mesi dalla data di rientro al lavoro. In caso di malattie legate alla gravidanza o complicanze dopo il parto, le mamme hanno diritto a un massimo di 100 giorni supplementari di congedo per malattia (ma il numero dei giorni retribuiti dipendono dai settori e dalle singole aziende).

Ad una nuova e completa legge sulla maternità sta lavorando un Comitato ad hoc istituito da Sheikha Manal bint Mohammed bin Rashid Al Maktoum, presidente del UAE Gender Balance Council e del Dubai Women Establishment (DWE). Iniziativa che fa parte del più ampio progetto sul “Gender Balance Index” negli Emirati per consolidare il ruolo della donna in tutti i settori del Paese.

Articoli correlati

Share This